Giuria | Sudate Carte Regolamento II edizione

ottobre 25, 2003 in Sudate Carte da Redazione



La giuria di selezione

La giuria di selezione, formata da giornalisti delle riviste Traspi.net e Il Traspiratore, selezionerà 10 opere per ogni sezione. I 30 elaborati prescelti verranno pubblicati in un volume a distribuzione gratuita.

La giuria di qualità

Il vincitore di ciascuna sezione verrà scelto, tra le dieci opere ritenute meritevoli dalla giuria di selezione, da una giuria di qualità composta da giornalisti ed esperti dei tre settori.

La giuria di qualità

Dada Rosso [giornalista di Torino Sette]

Presidente di giuria

31938(1)Giornalista free lance. Ha scritto, per le principali testate italiane, di costume, tendenze, stili di vita. Ha pubblicato alcuni libri, tra cui “A tavola con gli zar” (ETM). Ultimamente dalle pagine di Torino Sette, nella due colonne della rubrica “Vicini e lontani”, si occupa dei torinesi, scoprendone ogni settimana di bravi, intelligenti, creativi, coraggiosi, originali, generosi, geniali, stravaganti, raffinati, colti, capaci, ottimisti, buoni. Eccezionali nella loro normalità: una realtà che è orgogliosa di poter raccontare!

Vera Comoli [preside FAcoltà di Architettura]

Prorettore del Politecnico di Torino dal 1988 al 1997, è Preside della Facoltà di Architettura dallo stesso ‘97. Dirige inoltre la Scuola di specializzazione in Storia, analisi e valutazione dei beni architettonici e ambientali, coordina un dottorato di ricerca ed è docente titolare di Storia dell’urbanistica e di Storia della città e del territorio. Membro della commissione Beni Culturali della Regione Piemonte, rappresenta il Politecnico nel Consorzio per il Sistema Informativo del Piemonte (CSI). Svolge anche azione di coordinamento nella gestione del restauro del Castello del Valentino, sede della Facoltà di Architettura.

Alberto Cottino [direttore Fondazione Accorsi]

Nato a Torino, dove si è laureato in Lettere con indirizzo artistico, è il direttore della Fondazione Accorsi. E’ stato curatore o membro del comitato scientifico di numerose mostre, tra cui ‘La natura morta al tempo di Caravaggio’ e ‘La donna nella pittura italiana del Sei e Settecento. Il genio e la grazia’.

Membro della Società Piemontese di Archeologia e Belle Arti, docente al corso di perfezionamento in Museografia presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino e al corso di Istituzioni di storia dell’arte presso il Dams di Torino, è esperto in valutazioni di opere d’arte per gli enti pubblici e collabora con riviste internazionali come esperto di arte, oltre a scrivere numerosi volumi e saggi storico–artistici.

Emilio Gay [presidente Associazione Poesia attiva]

Poeta. Nasce a Mondovì il 2 febbraio 1933. Compie studi di Economia e Commercio a Torino. In quegli anni, rifonda e dirige Vent’anni. In seguito, si trasferisce a Parigi, dove frequenta gli ambienti letterari internazionali, la Sorbona e il Collège de France. Ha fondato in Calabria il villaggio Torre Ruffa, ispirato a una visione post-industriale e non imprenditoriale, in cui sono stati ospiti, tra gli altri, Giuseppe Berto e Alfredo Cattabiani. Nel 1994 fonda a Torino, con altri poeti, il movimento “Poesia Attiva”. Tra le sue opere, il saggio “Il realismo fantastico” (1960) e le raccolte “Rivoluzione artificiale” (1973) e “L’unicorno” (1998).

Carlo Grande [redattore de La Stampa]

Direttore responsabile di “Italia Nostra”, mensile della prima associazione ambientalista nata in Italia, e giornalista de “la Stampa”. Ha pubblicato i racconti “I cattivi elementi” (Fernandel, 2000) e “La via dei lupi” (Ponte alle Grazie, 2002), il suo primo romanzo, con cui ha vinto il Premio Grinzane Civiltà della Montagna ed è finalista al Premio Via Po. Per il sito www.holdenlab.it ha selezionato i testi per il concorso letterario “Verdeblu”.

Francesco Longo [artista concettuale]

Nato a Chieri (To), dove vive e lavora, il 6 ottobre 1968. Geniale artista e grafico, opera nell’ambito del concettuale. Esegue opere polimateriche, utilizzando l’illuminazione, giochi di parole e, talvolta, gli scarti dei prodotti di largo consumo, con cui crea installazioni ambientali. E’ tra gli organizzatori del festival di teatro di strada di Chieri “In strada”, per il quale suda nove mesi l’anno.

Vittorio Pasteris [responsabile divisione Noimedia di Noicom]

Attualmente responsabile della divisione Noimedia di Noicom, sovrintende tutta l’attività di realizzazione grafica e di organizzazione dei contenuti dei siti che orbitano intorno a Noicom (tra cui La Stampa Web). Formatore, consulente e giornalista esperto di telematica, teleformazione, web marketing, commercio elettronico, economia e filosofia dei nuovi media, è stato il coordinatore del sito Internet della Facoltà di Economia dell’Università di Torino ed ha lavorato presso la Scuola di Amministrazione Aziendale dell’Università di Torino.

E’ docente di Editoria Multimediale presso il corso di laurea in Scienze della Comunicazione della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino.

Marino Periotto [giornalista collaboratore agenzia ANSA]

Collaboratore ANSA da circa 15 anni, è autore di numerose pubblicazioni soprattutto a carattere storico. Esperto alpinista ed abile sciatore, spesso esegue le sue ricerche andando proprio a scoprire gli ultimi segni lasciati dal passato nel mondo alpino. I suoi due ultimi libri ripercorrono le vicende della Seconda Guerra Mondiale e la vita delle famiglie ebree, prima e dopo la promulgazione delle leggi razziali, nelle Valli di Lanzo, valli che furono la culla dell’alpinismo torinese.

Luca Ragagnin [poeta e paroliere Subsonica]

Poeta e scrittore. Nato a Torino nel 1965. Ha pubblicato le raccolte di poesie “L’angelo impara a cadere” (1996), “Piccoli crolli sinfonici” (1996), “Passio” (1998), “Fabbriche Lumière” (1998), “Biopsie” (2000) e “Luce dei ricercari” (2000), le prose narrative “Pulci” (1999) e “Il piccolo libro degli addii” (2000), “Lìnkati Stockhausen” (2001), il romanzo breve “Adone fatto a pezzi” (1997) e il libro di racconti “Anime pixel” (1998). Nel 1992, il suo testo teatrale “Eclisse del corpo” è stato rappresentato a Torino e a Bologna presso il Teatro di Leo De Berardinis. Dal 1994 collabora come paroliere con musicisti di varia estrazione. Vincitore del “Montale” nel 1996, è stato tradotto e pubblicato in Montenegro e Romania. Collabora con diversi quotidiani e riviste e tiene una rubrica fissa su “Duel”.

Paolo Verri [direttore Torino Internazionale]

Nato a Torino nel 1966, si è laureato in Lettere Moderne all’Università Cattolica di Milano con una tesi in Teoria e tecnica delle comunicazioni sociali dal titolo “Il libro e la televisione. Storia di un rapporto difficile”, poi pubblicata per Rai-Eri.

Dopo aver lavorato come redattore culturale per Tribuna Week End e come responsabile editoriale della casa editrice Pluriverso di Torino, dal ‘93 al ‘97 è stato prima coordinatore e poi direttore del Salone del Libro e del Salone della Musica di Torino. Dal novembre 1997 all’agosto 1998 è stato responsabile delle relazioni esterne dell’Associazione Italiana Editori ed in quell’anno è stato tra i fondat
ori del Brescia Music Art Festival. Dal luglio 2000 è direttore dell’Associazione Torino Internazionale che si occupa di implementare il Piano Strategico per la Promozione della Città di Torino e della sua area metropolitana. Gioca nell’Osvaldo Soriano Football Club con la maglia n°4.

La giuria di selezione

Stefano Mola

Presidente di giuria


Nelle pagine del Traspi, potete trovare una sua biografia semi-vera. Qui si aggiorna soltanto il suo curriculum di nomadismo. Tre attraversamenti dell’Oceano Atlantico lo hanno lasciato abbastanza indifferente. Sarà che con l’età che avanza si diventa sempre più conservatori e autarchici, ma al momento gli riesce difficile immaginare qualcosa di meglio che l’Italia, per cultura, enogastronomia, arte, paesaggio. Certo, poi c’è Parigi. Ma lì, ci sono anche i francesi… Quando si viaggia, l’unico consiglio è tenere sempre aperti gli occhi come carte assorbenti.

Opere di Grafica

Elisabetta Gibiino

Nata in una maternità di Asti quando la riforma sessuale era ormai (sor)passata e il nude-look incombeva ormai solo più sulla decenza dei neonati, si è rosolata al sole di Sicilia in estati soffocanti e ha dormito notti culturali in auto aspettando che al mattino Pompei ricordasse di aprire gli scavi e risvegliare i morti di sonno. E poi qui e lì la vita è andata avanti camminando sulla cartina a piacimento, e forse per caso, di paese in paese, ripensando solo a quel ch’è più strano: Parigi ghiacciata a bere tè caldo nei thermos, scale mobili “Barcellonesi” per vedere l’iguana di Gaudì, James Bond che non si è presentato all’appuntamento di Vienna sotto la ruota panoramica. Ma quello era un film, con tanto di finale, mentre la pellicola di Betty, invece, è appena iniziata.

Nicoletta Paladini

Nicoletta Paladini Nata a Torino nel 1974, ha conseguito la laurea con lode all’Accademia di Belle Arti di Torino, nonché l’attestato di “Tecnico di produzione grafica per internet”. Web designer e grafica pc, e` iscritta all’ATIF (Associazione Torinese Immagine e Fumetto) e, come hobby, ama leggere libri e visitare mostre d’arte e… viaggiare! Ha collaborato, con vignette ed illustrazioni, con “La Tampa”, “Traspi.net” e “ParoleCrociate.com”. Assieme a “Sharpen” D. Vitta, è la coautrice del logo di “Sudate Carte”, della Intro iniziale di www.sudatecarte.it e del banner animato in Flash. Webmaster di www.Paladini.net

Alessandro Peretti

Nato nel 1980 a Torino, dove attualmente risiede e studia, nel 2000 entra nel Gruppo “GIL.” (evoluzione del Centro Culturale Polivalente “Gilgamesh”), fondato dal maestro Pippo Ciarlo, del quale frequenta i corsi di disegno dal vero. Da allora partecipa a diverse collettive organizzate dal Gruppo ed è tra i selezionati per l’esposizione al Ce.d.A.S. FIAT del 2001. Nel 2002 collabora, sempre con il Gruppo “GIL.”, alla manifestazione “Opere al Muro”, patrocinata dalla Regione Piemonte. Ha pubblicato, inoltre, vignette e disegni su “Il Traspiratore” ed ha illustrato la raccolta poetica “Magia della notte” di Enzo Specchio, edita nel 2001.

“Le limitatezze dei cambiamenti subiti dallo spazio fisico mi convincono a viaggiare maggiormente per le distese interiori della fantasia. La limitazione persiste? Però l’orizzonte è invisibile…”.

Daniele “Sharpen” Vitta

Nato a Bologna nel 1974, “torinese” dal ’76. Laureato in Ingegneria Informatica, è web engineer presso Loquendo s.p.a., società di servizi e tecnologia vocali del gruppo Telecom Italia. Vignettista, premiato e segnalato in concorsi nazionali ed internazionali, è anche scrittore satirico per “La Tampa”, “CUORE” (per tutto il 2000) e nientepopodimenoche per “Traspi.net” (!), per cui, tra le altre cose, ha partorito, con l’indispensabile apporto di Nicoletta Paladini, il logo di “Sudate Carte”, la Intro iniziale di www.sudatecarte.it e il banner animato in Flash con Atlante “viaggiatore”. Webmaster di www.Sharpen.it e Umorismo.NET.

Poesie

Barbara Cantoia

Nata a Borgomanero il 24 luglio 1972, è laureata in Lettere Classiche e lavora per il Museo Accorsi di Torino, di cui è la responsabile Comunicazione e Promozione. Hobby: moto, sci e bike. Per Traspi.net è ideatrice e curatrice della rubrica Art Poetry. Al di fuori dell’orario di lavoro “viaggia” alla ricerca di ciò che colpisce la sua fantasia: può essere uno spettacolo teatrale ultracontemporaneo, anche se apprezza la classicità (greca soprattutto), può trattarsi di un locale ove alla musica elettronica o heavy metal o jazz si associano esperimenti di bevande o esposizioni artistiche (per lo più videoart o installazioni)…

Stefania Martini

Per il noioso curriculum professionale invita i lettori ad intraprendere un viaggio a ritroso su “Sudate Carte” dello scorso anno: sarebbe veramente troppo ripetersi…

Aprire un atlante, sfogliarne le pagine, decidere dove, prendere e partire: questo le piacerebbe fare. Le mete sognate attualmente (beh, cambiare idea ogni tanto non è poi così negativo) sono alquanto sparpagliate: fate conto di considerare come punto di partenza Torino, e allora via!! verso l’Estremo Oriente, Vietnam e Birmania in particolare. Ma perché invece non andare verso ovest, stile Messico e Guatemala? O ancora a nord, verso San Pietroburgo. E se fosse meglio la Namibia?

“Nord-sud-ovest-est e forse quel che cerco neanche c’è”.

E poi nord-sud-ovest-est sono relativi…, a volte basta volare via, anche solo con la fantasia.

Sandra Origliasso

Nata nel 1980 in una cittadina del Basso Canavese, ha nel suo curriculum diverse esperienze giornalistiche, tra cui quella di due anni svolta al quotidiano “Torino Sera”. Collabora, oltre che con Traspi.net dove tiene la rubrica “L’angolo letterario”, anche con la rivista “Informagiovani” di Torino e con “Il Canavese”. Il suo argomento preferito sono i libri, che le hanno permesso di entrare in contatto con varie case editrici italiane.

“Si vocifera che una notte di non molte estati fa abbia sognato di trovarmi in Africa con un ragazzo aitante. Forse un giorno ci andrò, anche se non so quando! Di solito mi piace viaggiare con la mente, mentre quando si tratta di vacanze preferisco la montagna.

Non ho mai fatto la giurata in un premio letterario, quindi cercherò di documentarmi. Inizierò con “In Patagonia” di Bruce Chatwin perché a forza di stare sul mio comodino è pieno di polvere”

Racconti

Enzo Specchio

Nato a Torino il 22 dicembre 1975, studia Farmacia presso l’Università di Urbino. E’ corrispondente per il quotidiano “Il resto del Carlino” e scrive, inoltre, per il settimanale “La Nuova” di Settimo Torinese, per il mensile d’arte “Iride”, per la rivista del Comune di Torino “Informagiovani” e, naturalmente, per il periodico universitario “Il Traspiratore”. Sul “Traspi” pubblica soprattutto racconti e poesie e, ogni tanto, recensioni di libri. La lettura occupa buona parte del suo tempo libero, come le lunghe passeggiate. Con alcuni amici ha pubblicato una raccolta illustrata di poesie dal titolo “Magia della notte”.

Simona Margarino

30 Aprile 1972: alle radio il signor Baglioni canta “Questo piccolo grande amore”, nei cine si guarda morbosamente “Ultimo tango a Parigi”, senza sospettare che di lì a qualche giorno a Roma Laszlo
Toth attaccherà la Pietà di Michelangelo con un martello, e ancor meno decorosamente io, a suon di vagiti e di femminei calci, inizio i miei primi viaggi di scoperta: corredata di ammirevole coraggio dal caldo embrione dalla culla dell’ospedale del Palio e del Vino parto all’esplorazione del mondo, già ubriaca di curiosità. La mia Compagnia delle AngloItalie mi porta a volare attraverso i cieli Europei, ripagata di qualche soldino e di svariati catering Svizzeri. Non commercio mai spezie e beni di lusso, semplicemente spizzico bocconi di terre saporite e lontane, sperando che dal Polo (fu Marco) alla Cina l’ultimo passo sia alle soglie del Nobel: un giorno ci sarò anch’io lassù. Mi vedrete lì, sullo schermo, felice davanti al microfono: a me son sempre piaciuti i gelati…

Gianluca Ventura

Nasce a Torino il 3 giugno del ’74 dopo un viaggio di 9 mesi nei meandri materni. Inizia presto la vita del giovane esploratore: asilo nido da raggiungere sulle colline torinesi, “oceani” liguri con onde tali da inghiottire un bambino, alpi da scalare in Val d’Aosta (all’età di 8 anni conquista il Mezza Lama: quota 3.100 m sul livello del mare). Dopo le prime esperienze fortificanti, la giovane marmotta, all’età di 20 anni, compie quello che ancor oggi per lui è stato il Viaggio: Giamaica! Un mese indescrivibile (anche per motivi di censura…). Poi Irlanda, Inghilterra, Olanda, Germania, Slovenia, Francia, Belgio, Austria, Ungheria, Turchia (vedi “Istanbul”, nella rubrica Viaggi di Traspi.net), Zanzibar, Egitto, Croazia, Marocco, Spagna, Scozia… in ordine sparso.

Non crede nella globalizzazione, ma nella bellezza dello scoprire e conoscere culture diverse e “genuine”.

di ott 2003