Giovanna d’Arco. Appunti di viaggio

novembre 8, 2002 in Spettacoli da Stefania Martini

In un impianto rigoroso, di grande stilizzazione, Ilaria Drago, giovane autrice, regista ed attrice romana, dà voce a Giovanna d’Arco, alla donna guerriero della tradizione. Ma lo spettacolo non è una rievocazione storica, anzi… E’ un cammino verso la conoscenza profonda di sé e verso la divinità, in cui canto (su musiche di Stefano Scatozza) e piccole sequenze recitate evocano innumerevoli chiavi di lettura possibili, momenti della vita, illusioni, sogni, dolori della Pulzella d’Orleans.

La protagonista affronta un viaggio reale ed interiore, rappresentato sul palcoscenico dall’attraversamento di quattro stanze, ognuna delle quali caratterizzata da suoni, canti, video e luci diverse, cui corrispondono nature, linguaggi e costumi differenti.

E’ la fragilità umana di Giovanna ad essere esibita, la stessa fragilità che metterà in dubbio addirittura la missione che la Pulzella deve compiere.

Nella prima stanza, quella del Mistero, la protagonista, vestita con un abito borchiato di pelle nera, incontra il Divino, raffigurato come un vertice di triangolo cui anelare e si rivolge in ceco (lingua incomprensibile ai più) alla sacerdotessa che fa da tramite tra lei ed il Cielo.

La lezione di questa tappa è, avverte la Drago, .

Ma è passando dalla seconda stanza, detta dell’incontro con la morte, in cui la protagonista arriva con un leggerissimo abito rosso peccato, alla terza che si svela tutto il dolore di Giovanna.

Qui, nella stanza della trasformazione viene fatto rivivere il lentissimo rogo che pose fine alla vita terrena della Pulzella ed il sentimento che domina la scena è la paura di non riuscire a credere più a nulla.

Infine, nella stanza dell’evoluzione, la quarta, la protagonista, vestita di un essenziale abito bianco, si congeda dalla vita e dal pubblico divenendo portatrice di un messaggio di speranza: ci si può riscattare nella vita, sempre, anche senza avere la grande forza interiore della vera Giovanna d’Arco.

Ilaria Drago è accompagnata in scena da Danila Massimi, che con lei suona e canta. I costumi sono di Vincenzo Caruso, le luci di Max Mugnai, le immagini video di Silvia Oliva. “Giovanna d’Arco. Appunti di viaggio” è una produzione Fortebraccio Teatro.

Giovanna d’Arco. Appunti di viaggio

Dal 8 al 10 Novembre.

Tangram Teatro, via Don Orione 5 – Torino.

Tel.& Fax 011/ 338698.

e-mail: [email protected]

di Stefania Martini