GIORNO DI MARCA

ottobre 1, 2007 in Poesie da Redazione

Il Sassofonista_olio su tela_Silvia RavettiNel dì di marca, in cui per convenzione

accelera la barca oppur rallenta

d’un ora la navigazione

verso l’oltretomba,

col gesso il mio passaggio

segnò la Parca.

Incerto,

vago sulla sponda d’Acheronte

ove brucano cavalli alati

e semiumani.

Fetonte e il cocchio del Sole,

Pegaso, Bucephalo, Chirone,

centauro mite, e il violento Nesso,

e in disparte

Pasiphae e il Minotauro.

Avanti Caronte giunse l’Unicorno,

che non s’unì al cicaleccio,

ma volto lo sguardo attorno

con un cenno mi disse: – Sali! –

Navigammo sulle ali del tempo

(al corno mi tenevo).

Sorvolammo bassi fondali

e lidi ubertosi ove l’esistenza

non ha principio e fine.

Divenne soffio la parola,

svanì la sofferenza,

e come in sogno si levò un canto,

reminiscenza di poesie.

Poesia tratta dalla raccolta di versi “In caso di poesia” dello stesso autore

di Franco Dionigi