Giaveno Città del Buon Pane

settembre 1, 2008 in Enogastronomia da Redazione

Giaveno - festa del paneDomenica 7 settembre la cittadina capoluogo della Val Sangone, ripropone per la quinta volta la manifestazione “Giaveno Città del Buon Pane”, ideata e organizzata dal Comune con il patrocinio ed il sostegno della Provincia di Torino e della Regione Piemonte e con l’indispensabile collaborazione degli artigiani panificatori e dei commercianti locali.

E’ l’occasione per valorizzare una ricca tradizione nella panificazione artigianale, che propone pani dal sapore e dalle forme piemontesi più tradizionali accanto a prodotti espressione della presenza di culture diverse e di genti provenienti da paesi lontani e di nuove mode.

A Giaveno sono molteplici le occasioni in cui i panificatori (alcuni dei quali insigniti del marchio regionale dell’Eccellenza Artigiana) dimostrano la loro abilità: ad esempio in occasione della kermesse del “Fungo d’Oro” e di “CioccolaTò”.

Sono molti, inoltre, i ragazzi delle scuole della Val Sangone coinvolti in laboratori didattici condotti dai panificatori professionisti, i quali svelano ai più giovani i segreti della forma di pane tradizionale, quel miccone, allungato o rotondo, dal colore oro chiaro e dalla mollica chiara, molto alveolata, capace di conservare profumo, sapore e vita per diversi giorni.

Accanto al miccone, i panificatori locali sfornano prelibate biove, stirotti, grissini Stirati Torinesi (inseriti da tempo nel “Paniere dei prodotti tipici della Provincia di Torino”), la Focaccia di Giaveno e le paste di meliga.

Il programma dell’edizione 2008 di “Giaveno Città del Buon Pane” propone innanzitutto la trebbiatura tradizionale del grano con attrezzature e macchinari d’epoca, curata dal Gruppo Amici Borgata San Giovanni. Per l’occasione la centrale piazza Molines vibra dei rumori di una trentina di trattori d’epoca, collegati alle trebbiatrici.

Nella stessa giornata è possibile visitare l’antico Mulino della Bernardina di Borgata Buffa, ancora funzionante ed originale nelle sue macine e meccanismi. Dalle 10 alle 18 la famiglia Ughetto, proprietaria e custode del Mulino accoglie ed accompagna i visitatori alla conoscenza del mestiere di mugnaio e alla scoperta delle fasi di lavorazione. Il Comune mette a disposizione un servizio di bus-navetta, ma è anche possibile raggiungere il Mulino con i propri mezzi di trasporto.

Per iniziativa del Gruppo Panificatori di Giaveno, piazza Mautino ospita l’area-forni, in cui avviene la preparazione e la cottura del pane e vengono proposti al pubblico la degustazione e la vendita di prodotti da forno, tra i quali grissini e dolci.

Nel centro storico di Giaveno il Museo del Gusto di Frossasco e la delegazione piemontese dell’UNCEM (Unione Comuni e Comunità Montane) propongono inoltre la mostra “Gustare la montagna attraverso i suoi vini”, dedicata alle zone vitivinicole del Canavese, del Chierese, della Valsusa e del Pinerolese.

Non mancano la musica popolare ed il mercato dei prodotti locali (formaggi del “Paniere”, tra i quali il prelibato “Cevrin” di Coazze e la Toma del Lait Brusc, ma anche burro, uova, frutta, verdura e miele), laboratori di panificazione per bambini e incontri con gli Chef locali. Una piazza è dedicata al mondo dei libri e della lettura, mentre la Chiesa dei Batù ospita la mostra antologica “Omaggio a Giulio Cesare Amos Gennai, da Montmartre a Giaveno”.

di Redazione