Galante, il nemico della Vecchia Signora

febbraio 23, 2002 in Sport da Giovanni Rolle

Fabio Galante, come si appresta a vivere questo derby?

Risento ancora un po’ dei postumi di un’influenza, ma non dovrebbero esseri problemi.

Non teme che la buona posizione in classifica e l’euforia che in questi giorni si sta respirando ad Orbassano potrebbero allentare un po’ la vostra tensione agonistica, considerato che nelle stracittadine spesso contano soprattutto le motivazioni?

L’entusiasmo non può fare che bene alla squadra. Al contrario, è quando ti trovi con l’acqua alla gola che è difficile giocare delle belle partite.

Quale tattica ritiene che adotterete per fermare la Juve?

Loro vorranno partire forte. Da parte nostra dovremo difenderci con ordine e tentare di colpirli in contropiede.

Ritiene che il Torino abbia la possibilità di vincere il derby?

Penso di sì, anche se è bene rimanere con i piedi per terra, perché le qualità vanno rispettate. Loro sono primi in classifica, oltre ad essere una squadra che è costata svariati miliardi, mentre noi siamo solo una neo promossa. Tuttavia, il derby rimane sempre una partita che sfugge ad ogni pronostico.

Attualmente come sono i suoi rapporti con Lippi?

Avevamo già chiarito ogni cosa prima del derby di andata. Da allora non ci siamo né visti né sentiti.

Chi toglieresti alla Juve?

Anche se tutti indicano Trezeguet, io dico Del Piero. Se è in serata buona può dare dei grossi grattacapi a chiunque.

Oltre a quello della Mole, lei ha giocato anche i derby della Madonnina e della Lanterna. Qual è il suo bilancio nelle stracittadine?

Abbastanza positivo. Con l’Inter non ho mai perso un derby ed anche col Genoa siamo stati sconfitti solo una volta in quattro partite. A Torino finora ho ottenuto due pareggi ed una sconfitta, speriamo di festeggiare presto la prima vittoria.

Con la Veccia Signora lei sembra avere un conto personale, le brucia ancora il ricordo di quel Juve-Inter dell’arbitro Ceccarini?

Ormai è acqua passata, anche se in quell’occasione noi interisti ci arrabbiammo molto. Ai bianconeri ero già riuscito a dare un paio di dispiaceri con la maglia del Genoa, a cominciare da quel gol fantasma che segnai al Delle Alpi, che ci valse il pareggio al novantesimo. Ancora oggi nessuno sa se quella palla era entrata oppure no. Quell’anno anche all’andata finì uno a uno ed io naturalmente fui l’autore della rete genoana. Pensare che al termine della stagione sembrava che dovessi passare alla Juventus, che in cambio offriva addirittura Marocchi, Di Canio più soldi. Poi l’Inter mi soffiò ai bianconeri.

Gigi Garzya dovrà saltare il derby. Oltre al difensore, bloccato dal mal di schiena, è indisponibile Franco, mentre è in forte dubbio Venturin. Arbitrerà Paparesta.

Questa la probabile formazione: Bucci; Galante, Fattori, Delli Carri, Comotto, Asta, Vergassola, Cauet, Mezzano; Ferrante, Lucarelli.

di Giovanni Rolle