Frank Horvat Gli anni del bianco e nero

dicembre 13, 2009 in Arte da Gabriella Grea

Fino all’8 gennaio 2010 in Sede Ersel di Torino, mostra fotografica di Frank Horvat, considerato tra i venti fotografi viventi più conosciuti al mondo.

Frank HorvatGli anni del bianco e neroIntorno solo contaminazioni, fusioni, ibridi prodotti artistici per immaginazioni rese sterili dall’iperstimolazione sensoriale; emerge, sfacciatamente elegante, la raccolta fotografica di Frank Horvat.

Dal nero emerge la luce, dal disordine l’ordine: attraverso il bianco l’ombra prende forma e acquista tridimensionalità. “Se c’è qualcosa che vorrei lasciare dietro di me è un poco più di ordine, non oserei dire nell’Universo, ma almeno nella piccolissima parte di universo che posso inquadrare nel mio mirino” (F.H.).

Nato nel 1928 ad Abbazia (Italia), ora Opatija (Croazia), all’età di 30 anni ha già vissuto in sette paesi differenti, parlandone correntemente la lingua, escluso l’Urdu e l’Indi. Ogni cambio di paese e di lingua sono stati la scoperta di un nuovo modo di essere, così come i suoi diversi “periodi” fotografici non sono che l’alternanza di diversi linguaggi, di alterni stati d’animo, nonostante molti critici abbiano criticato l’assenza di un marchio inconfondibile che renda le sue foto ovunque riconoscibili.

Horvat non può scattare una foto se prima non ha preparato dentro di sé l’immagine. “Può accadere in pochi minuti o può richiedere numerosi anni, nel mentre continuo a interrogarmi su quale aspetto del mio soggetto voglio mostrare e quale tecnica sarà più efficace” […] “ A forza di impegno, tecnica, astuzie o testardaggine, sono riuscito abbastanza bene a far coincidere l’immagine del mirino con l’immagine potenziale, l’archetipo che avevo in mente”. (F.H.)

Nella ricerca di quest’equilibrio interno-esterno risiede la difficoltà della fotografia: trovare nel vertiginoso disordine delle possibilità, nell’infinità ricchezza del visibile, l’istante che fissa sulla pellicola l’immagine dei nostri pensieri.

Ersel, in Piazza Solferino 11, Torino

+39 0115520111 , +39 0115520241 (fax)

[email protected]

www.ersel.it

La mostra sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18.

di Gabriella Grea