Fiorentina-Juve 1-2 : Colpo gobbo al Franchi

marzo 7, 2010 in Sport da Tomas

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I bianconeri riprendono il cammino perso in casa dopo lo stop subito dal Palermo. Vittoria non semplice quella del Franchi, dove i viola giocano alla vigilia della settimana che potrebbe vederli uscire dalla Champions per mano di quel Bayern che ha già buttato fuori dall’ Europa che conta i torinesi. La Fiorentina ritrova Gilardino e Vargas, ma è l’ ex Marchionni l’ uomo più pericoloso, e non solo per la rete che pareggia temporaneamente il risultato. Gilardino combatte a sportellate con tutta la difesa ma non riesce a creare grossi problemi, mentre Jovetic e Vargas sono ben controllati dalle mosse di Zaccheroni, con Zebina che riesce a chiudere quasi sempre gli spazi all’ ala sinistra viola, mentre Felipe Melo è spesso l’ uomo a stoppare il cammino al giovane fantasista. Tra i bianconeri spicca la prova di Candreva, capace di dare quel cambio di passo necessario ai bianconeri per trovare subito il vantaggio e mantenere occupata la difesa viola, mentre Diego sblocca il risultato scrollandosi di dosso quelle critiche che già lo vedevano partente a fine stagione in nome di qualche fantasioso scambio di mercato. Zaccheroni riesce a dare quella serenità che è mancata spesso ai bianconeri, nonostante la sconfitta cocente dell’ Olimpico, mantenendo alta la tensione dei bianconeri che, nonostante qualche amnesia difensiva che continua a non permettere di finire una gara di campionato senza subire reti, rimontano l’ ennesimo goal subito e trovano negli uomini che entrano dalla panchina quel colpo vincente, come capitato a Bologna. E così è Grosso che questa volta si ritaglia un piccolo spazio da protagonista, entrando al posto di un acciaccato De Ceglie. Ciliegina sulla torta il rientro nel finale di Iaquinta, che permetterà, se la condizione e la fortuna lo seguiranno d’ ora in poi, a Zaccheroni di variare e far rifiatare qualcuno. Del Piero è rimasto in panchina precauzionalmente in vista della gara di Europa League di giovedì, concedendo la vetrina da protagonista ai due trequartisti dietro a Trezeguet, forse uno dei pochi a non brillare insieme a Manninger, incerto nel goal subito ed in altre occasioni. Se poi tornasse al meglio pure Sissoko, autore comunque dell’ assist per Grosso, e finissero gli acciacchi di Camoranesi, probabilmente sarebbero maggiori i problemi degli avversari.

  • Queste le squadre che son scese in campo:

    FIORENTINA (4-2-3-1): Frey, Comotto (34’st De Silvestri), Natali, Felipe, Gobbi; Montolivo, Zanetti (26’st Keirrison); Marchionni, Jovetic, Vargas (12’st Bolatti); Gilardino.

    A disposizione: Avramov, Kroldrup, Pasqual, Donadel.

    All. Prandelli.

    JUVENTUS (4-3-2-1): Manninger 5; Zebina 6, Legrottaglie 6, Chiellini 6.5, De Ceglie 6 (1’st Grosso 6.5); Marchisio 6.5, Felipe Melo 7, Sissoko 5.5 (30’st Poulsen s.v.); Candreva 7, Diego 7; Trezeguet 5.5 (26’st Iaquinta 6).

    A disposizione: Pinsoglio, Cannavaro, Salihamidzic, Del Piero.

    All Zaccheroni.

    RETI: 2’pt Diego, 32’pt Marchionni, 23’st Grosso.

  • La partita

    Ci vuole compattezza, oltre che lucidità e ritmo di gioco, per raggiungere ogni risultato. I bianconeri iniziano con il ritmo giusto e la lucidità necessaria, così al 2° Candreva infila la difesa avversaria con un assist perfetto per Diego che dribbla a sinistra Frey segnando il goal del vantaggio per la Juventus. Al 9° l’ unica occasione concessa a Gilardino, tutto solo davanti a Manninger viene stregato dal portiere austriaco che salva in angolo. Al 15° Vargas su punizione dalla destra manda il pallone di poco fuori. Dopo un periodo di stanca senza grandi giocate ed occasioni, la Fiorentina trova il pareggio al 32°. Lancio lungo da sinistra a destra con palla che rimbalza in area, De Ceglie concede spazio a Marchionni e Manninger esce troppo tardi, l’ ex deve solo spingere di testa in rete. Nel finale di tempo Diego spedisce una palla in area ma Frey riesce a bloccare. Nel secondo tempo i viola scendono di tono, concedendo spazio agli avversari, che al 6° ci provano con una punizione di Diego sulla sinistra, ma Frey è attento. Al 10° un cross dalla destra di Candreva viene deviato di testa da Melo, ma per Frey è semplice bloccare il pallone. Al 18° altro cross di Candreva per il tiro al volo di Trezeguet dalla sinistra, ma la conclusione è strozzata e facile per Frey. Al 23° il risultato cambia definitivamente. Grosso viene imbeccato da una giocata Diego Sissoko, tocco di prima per il terzino della nazionale che beffa Frey sul palo lontano. Al 27° grande ritorno di Iaquinta, dopo una lunga assenza dai campi. Ma la Fiorentina si riaccende e Jovetic ci prova con una punizione centrale al 30°, Manninger però è attento. Al 39° Jovetic ci prova da dentro l’ area, ma la conclusione è debole e facile per il portiere bianconero. Nel finale è Marchisio che potrebbe arrotondare la vittoria dei suoi, ma il suo tiro, entrando in area da sinistra, è troppo centrale con Frey che spedisce la palla in angolo. Vittoria meritata per i bianconeri, con qualche episodio contestato di troppo da parte di Prandelli.

  • Classifica primi posti

    classifica

    Nella lotta per la Champions si rivede la Sampdoria che vince contro la Lazio, mentre il Napoli perde a Bologna. Il Palermo trova il solito jolly di Miccoli, trovando la vittoria nel finale contro un indomito Livorno. Il pareggio tra Roma e Milan concede quella tranquillità ai nerazzurri di permettersi una serata di riposo contro il Genoa.

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    di Tomas