Finalmente Toro

settembre 15, 2003 in Sport da Giovanni Rolle

Dopo dieci mesi il Torino torna a vincere al Delle Alpi e conquista i tre punti nel campionato cadetto, grazie a una sofferta vittoria contro il Genoa. Il successo dei granata è giunto nelle battute finali del match, dopo una partita sofferta, dove i giocatori di Rossi sono stati messi in difficoltà da un Genoa ben messo in campo da Roberto Donadoni.

Senza un regista di ruolo, con Walem e Masolini entrambi assenti, il Toro stenta ad imporre il proprio gioco, anche perché la linea mediana, composta da Vergassola e Conticchio, dimostra di essere indietro con la condizione; è il solito Torino, verrebbe da dire, di fronte all’arrancare dei granata, che al 6′ rischiano di passare in svantaggio sulla girata di Colacone, neutralizzata da Sorrentino. Sul fronte torinista si segnala però un giocatore: si tratta di Diego Fuser. L’ex ragazzo del Filadelfia prende letteralmente per mano la squadra e mette lo zampino in tutte le azioni pericolose dei padroni di casa; al 13′ da una sua fuga sulla fascia destra scaturisce un pericoloso cross che né Ferrante né Tiribocchi riescono ad agganciare. Pochi minuti dopo, dopo una conclusione di Zé Elias, sfuggita pericolosamente a Sorrentino, il trentacinquenne laterale destro scodella un’altra palla in messo per la conclusione di Ferrante, il quale anticipa Pinga concludendo però alto.

Nel primo tempo la difesa del Torino mostra ancora qualche indecisione, come nel match d’esordio a Bari, e prima dell’intervallo i rossoblu vanno vicinissimi al vantaggio con un colpo di testa in tuffo dell’ex granata Della Morte, mentre Sorrentino può solo osservare impotente la palla sfilare di un soffio sul fondo.

La prima metà della ripresa se ne va senza sussulti, mentre Rossi prova a rivitalizzare la sua squadra inserendo Fabbrini al posto di uno spento Ferrante e De Ascentis per Conticchio. Entrambi cambi del tecnico torinese si rivelano azzeccati; al 26′ uno spunto di Fabbrini innesta il contropiede di Fuser, sul cui traversone interviene di testa Pinga, il quale conclude però proprio tra le braccia del portiere genoano. Sull’inefficace conclusione del brasiliano (apparso anche lui non al top della condizione) incidono probabilmente anche le ferite che nasconde sotto la bandana granata, ricordi del pauroso incidente automobilistico avuto durante l’estate.

Nell’ultimo quarto d’ora il Toro prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo e ci riesce al 37′ proprio con Fuser. Dopo essersi visto parare una precedente conclusione in due tempi da Gazzoli, l’esperto centrocampista granata scambia con Tiribocchi al limite dell’area e si fionda dentro la stessa lasciando partire un secco diagonale verso l’angolino opposto. Per i quindicimila spettatori del Delle Alpi è il gol-liberazione. Si attende un finale in sofferenza per il Toro, ma la difesa granata, un po’ ballerina nel primo tempo, riesce a contenere la reazione, per la verità non proprio veemente, dei rossoblu e il Toro può ‘espugnare’ può tornare a vincere al Delle Alpi dopo dieci mesi.

Torino-Genoa 1-0

  • Rete: 37′ st Fuser.

  • Torino (4-4-2): Sorrentino, Adami, Mandelli, Fernandez, Castellini, Fuser, Conticchio (21′ st De tAscentis), Vergassola, Pinga (31′ st Tiribocchi), Ferrante (16′ st Fabbrini). All. Rossi.

  • Genoa (4-2-2): Gazzoli, Cudini, Baldini, Villa, Morabito, M. Rossi (36′ st Ghirardello), Zé Elias (19′ st Behrami), Boisfer, Della Morte, Caccia, Colacone (16′ st Bjelanovic). All. Donadoni.

  • Ammoniti: Villa, Zé Elias, Conticchio, Vergassola, Osmanovski.

    di Giovanni Rolle