Fiera del libro tutto l’anno

dicembre 11, 2002 in Attualità da Stefano Mola

32862Noi bibliofili anonimi, noi cacciatori di libri, noi che pure in uno sparuto villaggio della steppa centrale asiatica ci fermeremmo di fronte a una bancarella se solo vedessimo tra spezie e tappeti spuntare un volume, che poi sfoglieremmo anche senza capire una lettera del locale alfabeto, struggendoci e inventando per compensazione storie sherazade, noi orecchiogrammofoni, assorbitori di dibattiti e convegni, noi che con quelle sacche un po’ così, cariche di libri, usciamo su via Nizza rischiando di essere investiti nell’ebbrezza del possesso, noi che aspettiamo solo maggio per andare alla fiera del libro, non possiamo avere almeno un surrogato negli altri circa 360 giorni dell’anno?

La risposta adesso è si. Possiamo. Ben più di un surrogato. Puntate il mouse qui . È il sito della Fiera del Libro.

Che sono quelle facce? Avete dei dubbi? Adesso ci vieni a raccontare che c’è pure la biglietteria… infatti c’è. Non si paga, ci si registra. Poi, scettici santommasi, cinico-ironici, trovate anche gli stand degli editori, potete saltare di link in link perdendovi nel labirinto della rete così come tra i pilastri ariosi del Lingotto (se siete editori ci sono le istruzioni per aprire uno stand virtuale).

Ma se cercate un libro in quel dedalo di volumi, voci, standiste, annunci di bambini persi, hot dog, dibattiti, chi vi aiuta? Chi vi scuote mentre buridanescamente esitate tra un cammilleri e un baricco, dimentichi del vostro obbiettivo originario, un manuale per fare statuine del presepio col pane? Dal vivo, nessuno. In quello strano “vivo” che è il virtuale, invece c’è Holmes. Che vi aiuta a cercare per titolo, per autore, per editore, per prezzo, per genere, addirittura per codice ISDN.

Adesso non siete più così sicuri. Adesso iniziate a volerci cliccare sopra, state per avvicinare la mano e… va bene, ancora un dubbio. Vi viene in mente che una delle cose che vi piace veramente fare, alla Fiera, è seppellirvi di dibattiti e convegni. Andate nella sezione Convegni. Sono on line quelli della Fiera dello scorso anno, con crescita per aggiornamento quindicinale. Non si può essere uni e trini, o anche solo bini. E state certi che i due dibattiti per cui avete sbavato erano contemporanei. Per intanto trovate on-line in formato MP3: “Capire l’islam” (con Ben Jelloun), “Il tempo della guerra” (tra gli altri Càndito e Remondino), “Il tempo nella matematica” (Bartocci, Odifreddi) e poi “Il tempo nella biologia” e “Il tempo nella fisica”.

Eravate riusciti a farveli tutti? A parte che non ci credo, comunque qualcosa di nuovo e inedito c’è: e-Book Italia Forum 2002, la prima conferenza virtuale telematica su “Il libro elettronico e l’editoria digitale umanistica in Italia” ideata, promossa e coordinata da Luigi M. Reale.

Non vi basta. Vi ricordate che la Fiera è un posto dove potete anche conoscere gente. Parlare delle cose che vi piacciono con gente che incredibilmente ha i vostri stessi gusti. Anche questo potete fare on-line, nella sezione Caffè letterario dove avete a vostra disposizione ben sette forum. Nascosto in un vostro cassetto c’è un racconto o una poesia? Due dei forum sono lì per le vostre produzioni letterarie (racconti e/o poesie).

E poi? Ah, adesso avete anche il coraggio di chiedere “e poi?”, perché ci avete preso gusto, perché una volta messe le mani nella marmellata non le tirate più fuori. Fate bene. Nella sezione News trovate infatti una webzine, dedicata ai libri, al mondo editoriale, alla cultura in genere. Notizie flash, articoli di approfondimento, inchieste, pareri autorevoli, idee, personaggi, avvenimenti per avere il profumo di quanto bolle nel mondo culturale. Accanto a Maigret, la nuova biblioteca di Alessandria d’Egitto. La casa editrice Edaat Framar e Dumas al Pantheon. Eccetera.

E infine, se da piccoli andavate in canotto verso lo scoglio che c’è vicino a Capo Mele, sognandovi Sandokan, se avete fatto anche non a Laigueglia quella meravigliosa esperienza che è la lettura di Salgari, non potete non commuovervi trovando on line, sempre nella sezione “News”, tutti i “Misteri della giungla nera”. Tremal Naik, Kammamuri…

(scusate, ma ho gli occhi lucidi, risento odore di mare e di avventura e… di canotto)

di Stefano Mola