Fiera del Libro 2002

maggio 15, 2002 in Attualità da Stefano Mola

30781(1)Lupi famelici della lettura, che vi aggirate nel buio con occhi ardenti, tra boschi montani, lontani dai tronchi trasformati in pagine di libro, che consumate solitari nel silenzio marcato solo dal vento pagine e pagine e pagine, è giunto il momento di calare in città.

Tra le consuete mura del Lingotto vi aspettano 46.000 metri quadri di libri, aperti per complessive 65 ore, e una valanga di convegni, incontri, dibattiti, valanga in cui, (nonostante la dimestichezza che, in quanto lupi, avete con la neve), vi aggirerete ebbro (come un vostro cugino addomesticato, un cane da soccorso che si sia bevuto la botticella di cordiale che teneva appeso alla gola).

Ma bando alle farneticazioni e passiamo alle informazioni concrete.

Il tema del 2002: il tempo

Ovvero la risorsa che sembra sempre più scarsa per chi ha lavoro, lentissima e pesantissima per chi non ne ha. Assolutamente non rigenerabile, fisicamente irreversibile. Tempo come storia, tempo come memoria, tempo che si diluisce e sembra sbiadire, tempo che occorre restaurare, ripassare e conservare, fermandolo magari in libri (che poi sarebbe bene leggere, ma per farlo occorre, appunto, tempo). Senza arrivare alle vertigini della relatività, e alle ambiguità della meccanica quantistica, un tema ricco di implicazioni e di fascino.

Un tema che con la lettura si sposa assai felicemente. Trovare tempo per la lettura, costruire attorno a sé un cerchio sacro dedicato solo a se stessi, per arricchirsi, svagarsi, calarsi in panni altrui, informarsi e ritornare poi nel mondo. Tempo e lettura si scontrano anche dialetticamente: chi meglio della scrittura può fermare il tempo, conservando indefinitamente memoria di accadimenti e sensazioni? Eppure scrivere e leggere fermano il tempo degli accadimenti, aprono un flusso parallelo (mentre si legge, non si agisce, né si interagisce). Tanto per buttare lì un paradosso, chi volesse onestamente e pedissequamente registrare tutto, rimarrebbe inchiodato alla scrivania e progressivamente esaurendo la sua vita passata non farebbe altro che raccontare della sua penna che scorre sul foglio (oppure, dovrebbe finire per inventare un’altra vita, dunque dal realismo alla finzione).

Ma la di là di questi paradossi (indegnamente) à la Borges, sembra che, a giudicare dalle vendite che le quotazioni del tempo della lettura siano in rialzo: libri venduti + 10% negli ultimi mesi (forse perché, come in tutto, è una questione di equilibrio: oltre al torrente dell’agire, serve anche il lago del riflettere, soprattutto dopo gli avvenimenti degli ultimi mesi).

Alcune installazioni segneranno il tempo all’interno della fiera: una Grande Meridiana a Obelisco, una Grande Clessidra, un Orologio Atomico. Il più affascinante è forse l’Orologio Vegetale: le ore sono scandite dalle diverse specie di piante e fiori che aprono e chiudono le proprie foglie e corolle ognuna in un preciso momento della giornata (progettato dalla botanica Elena Accati e realizzato dall’ufficio aree verdi della Città di Torino).

Bella l’iniziativa della “Banca del tempo ritrovato”. Poiché è sempre più difficile trovare tempo, donarlo diventa un atto di grande valore. La Fiera del Libro invita scrittori, poeti, giornalisti, letterati, attori, artisti e sportivi a donare un po’ del proprio tempo per leggere ad alta voce negli ospedali, nelle carceri, nelle fabbriche, nelle scuole e in ogni altro posto in cui ogni attimo è un bene prezioso. L’atto di versamento del tempo per leggere verrà ripreso da un celebre fotografo e i ritratti dei donatori di tempo saranno esposti in una galleria in progress negli spazi della Fiera.

Il rap degli ospiti

[poiché è quasi impossibile citare anche solo tutti i convegni e gli ospiti più interessanti, segue un rap di alcuni nomi]

Samuel Huntington, David Grossman, Bjorn Larrson, Joanne Harris, Catherine Dunne, Atiq Rahimi, Tahar ben Jelloun, Javier Cercas, Carlos Saura, Alberto Arbasino, Eugenio scalari, Alberto Asor Rosa, Vittorio Gregotti, Marcello Veneziani, Michele Serra, Niccolò Ammaniti, Silvia Ballestra, Vincenzo Cerami, Carlo Lucarelli, Luciano De Crescenzo, Margaret Mazzantini, Fleur Jaeggy, Dacia Maraini, Benedetta Craveri, Leonardo Mondadori, Vittorio Messori, Antonio Baldassarre, Igor Man, Fouad Khaled Allam, Vittorio Sermonti, Moni ovaia, Gianni Morandi, Joseph M. Castellet, Joan Francesc Míra, Miquel de Palol, Carme Riera, Quim Monzó, Balthasar Porcel, Peter Stamm, Thomas Huerliman, Adolf Muschi, Giorgio Orelli, Reinhold Messner, Erri De Luca, Franco Brevini

Dove trovarli? Consultate il programma su www.fieralibro.it

Fiera del Libro 2002

Da Giovedì 16 Maggio a Lunedì 20 maggio, al Lingotto

Orario: tutti i giorni dalle 10:00 alle 23:00

Ingresso: Biglietto intero € 7, ridotto € 5 (ragazzi tra 11 e i 18 anni, studenti universitari e visitatori oltre i 65 anni). Ridotto junior € 2 per bambini fra i 3 e i 10 anni e alunni delle materne ed elementari accompagnati dagli insegnanti. Abbonamento alla Fiera: cinque giorni d’ingresso a € 18.

di Stefano Mola