Festival delle Colline Torinesi

giugno 13, 2003 in Spettacoli da Roberto Canavesi

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Puntuale come ogni anno ecco il Festival delle Colline Torinesi diretto da Sergio Ariotti, un’occasione per assistere ad interessanti proposte teatrali andando alla scoperta delle “meraviglie” che la collina cittadine offre sotto forma di castelli, ville, spazi polifunzionali ai più del tutto ignoti.

L’edizione 2003, l’ottava in assoluto, è resa ancor più di valore dal contributo che ormai da un paio di stagioni il Teatro Stabile offre alla rassegna estiva, una sinergia che se da un lato ha prodotto una sorta di “parziale urbanizzazione” con lo spostamento di alcuni appuntamenti nei tradizionali teatri cittadini, dall’altro ha portato in dote il supporto organizzativo, e perché no finanziario, necessario per una manifestazione cresciuta anno dopo anno. I comuni interessati al cartellone sono Pavarolo, Castagneto Po, San Raffaele Cimena, Castiglione Torinese, Gassino, Moransengo e Sciolze, tappe di un percorso itinerante cui vanno aggiunti gli spazi cittadini del Teatro Gobetti, Teatro Carignano, Cavallerizza Reale, Centre Culturel Francais, Istituto Anatomico e Hotel Le Meridien.

Come ormai consuetudine invalsa ormai da un paio di edizioni, il Festival acquista una connotazione internazionale, aprendosi a significativi progetti e collaborazioni con importanti realtà europee, soprattutto francesi e spagnole, come i francesi dell’ONDA e dell’AFAA, piuttosto che gli spagnoli de La Carniceria Teatro capitanati da Rodrigo Garcia: in mezzo, ovviamente, la solita ricca offerta di proposte italiane con fedelissime presenze come Pippo Delbono e Massimo Popolizio, cui si aggiungono piacevoli ritorni del calibro di Pietro Babina ed il suo Teatrino Clandestino, Mario Valgoi, Antonio Zanoletti, Michele Di Mauro e la Compagnia Scimone-Sframeli, solo per citare alcuni nomi.

Atto inaugurale dell’ottava edizione, sabato 14 alle 21.30 e domenica 15 alle 19.30, la performance in spagnolo “After Sun”, una rivisitazione moderna firmata da Rodrigo Garcia del celebre mito di Fetonte che, guidato da troppa vanagloria, volle impossessarsi del carro del Sole salvo poi cader folgorato per mano del sempre vigile Zeus: i Fetonte di oggi si chiamano Juan e Patricia, due ribelli pronti a sfidare mezzo mondo il cui unico scopo sembra essere quello di raggiungere fama e popolarità secondo le più attuali mode del consumismo: lunedì 16 e martedì 17 è invece in programma una novità assoluta per il Piemonte con il Teatrino Clandestino di Pietro Babina e la sua “Iliade”, spettacolo con sullo sfondo l’inquietante ma pur sempre attuale tema della guerra dove gli eroi omerici come Achille, Ulisse, Ettore, Agamennone rivivranno alla stregua di divi del cinema muto tra sequenze cinematografiche ed immagini dal forte contenuto evocativo.

Festival delle Colline Torinesi

14 giugno-13 luglio

Info sul cartellone

prenotazione biglietti al numero 011.5169484 o sul sito www.festivaldellecolline.it

un progetto dell’Associazione Festival delle Colline Torinesi in collaborazione con il Teatro Stabile di Torino: direzione artistica di Sergio Ariotti.

di Roberto Canavesi