Festival della Via Francigena

agosto 4, 2006 in Spettacoli da Marcella Trapani

Festival Vai FrancigenaSabato 5 agosto, ore 21.00, nella Chiesa Parrocchiale di Andrade, I Solisti dell’Orchestra da Camera di Zurigo (Julian Fels e Jeannine Brechbühler, violini; Nicola Mosca, violoncello; Natalia Alexandova, viola; Gerd Volmer, contrabbasso) eseguono musiche di:

  • Antonín Dvorák (1841-1904) – Quartetto per archi n° 12 in fa maggiore op.96 (Americano);

  • Bernhard Romberg (1767-1841) – Trio in mi minore op. 38 per viola, violoncello e contrabbasso;

  • Polonaise brillante per viola, violoncello e contrabbasso;

  • Ludwig van Beethoven (1770-1827) – Duetto in mi bemolle maggiore per viola e violoncello (Duetto degli occhiali obbligati).

    L’Orchestra da Camera di Zurigo venne fondata da Edmond de Stoutz più di cinquanta anni fa. Da allora si è esibita nei più importanti centri musicali del mondo. A Zurigo l’orchestra è protagonista di circa cinquanta concerti all’anno includendo fra questi anche quelli nelle scuole e quelli organizzati in occasione di work shop, festival e beneficenza.

    Il repertorio dell’Orchestra da Camera di Zurigo include le più importanti opere del periodo barocco, classico, romantico e moderno.

    Accanto al repertorio tradizionale, l’orchestra ha interpretato e registrato delle vere e proprie rarità musicali come il Requiem di Franz von Suppé o le sinfonie di Ferdinand Ries e Luigi Cherubini. Ha commissionato, inoltre, importanti lavori contemporanei.

    Anni di amichevole collaborazione con i maggiori virtuosi del nostro tempo hanno contribuito al perfezionamento dell’orchestra. Ai grandi nomi del passato, come Arturo Benedetti Michelangeli, Claudio Arrau, Wilhelm Backhaus, Henryk Szeryng, Teresa Berganza, Lord Yehudi Menuhin e Maurice André, si sono ultimamente aggiunti anche quelli di Kathleen Battle, James Galway, Heinz Holliger or Mischa Maisky and Christian Zacharias.

    È inoltre una precisa intenzione dell’orchestra quella di lanciare giovani artisti europei emergenti.

    di Marcella Trapani