Festival della canzone Senza Etichetta

maggio 26, 2009 in Spettacoli da Gino Steiner Strippoli

ARISAArisa, Stefano D’orazio e Mogol tre artisti della musica italiana incontrano il futuro della canzone italica in quel di Ciriè in occasione di Senza Etichetta, rassegna musicale pop rock per giovani che vogliono sfondare nel regno delle sette note. Infatti sino a domenica 31 maggio centinaia di giovani musicisti e cantanti, solisti e band, si esibiranno dal vivo, in rappresentanza di 17 regioni italiane. Tutte le serate iniziano alle ore 21 e sono ad ingresso gratuito. Il concorso nazionale terminerà domenica 31, con la premiazione di borse di studio. A sancire i vincitori colui che ha scritto le più belle pagine della canzone pop italiana il maestro Mogol.

Ad attendere il pubblico anche gli incontri con Stefano D’Orazio ormai ex batterista dei Pooh, mercoledì 27 maggio, e, martedì 26 maggio, Arisa recente vincitrice del Festival di Sanremo Giovani. Sede degli incontri sarà il teatro Tenda nello splendido parco di Villa Remmert a Ciriè , a pochi chilometri da Torino.

“Musica senza etichetta dunque – spiega Sergio Pochettino, patron dell’iniziativa e presidente del Istituto Musicale F.A. Cuneo – senza etichetta si propone di collocare sul palcoscenico il ritmo segreto delle cantine, delle sale prove rionali e delle stanze sonorizzate artigianalmente. Gruppi , cantautori, cantanti su base con brani originali o cover, in lingua italiana o straniera, si esibiscono su quest’isola privilegiata dedicata ai giovani artisti, troppo spesso penalizzati dalla mancanza di iniziative che li vedano protagonisti”.

Stefano DAi vincitori di “Senza Etichetta 2009” andranno delle borse di studio: per interpreti per un corso di alta formazione presso la scuola di Mogol; per un corso presso l’istituto musicale F.A.Cuneo e poi due premi dedicati da Tavagnasco Rock al miglior gruppo musicale e dalla SIAE al miglior autore.

Chiaramente per la sua lunga carriera l’incontro più atteso per il pubblico sarà quello di domani con D’Orazio che quest’anno ha preso la decisione di lasciare la sua band i Pooh dopo quasi 40 anni. Infatti Stefano entro nella band che già aveva colto molti successi (da Piccola Katy a Brennero 66 a Pensiero e Tanta Voglia di lei) sostituendo nel 1971 Valerio Negrini. Ma già prima a 17 anni il ‘nostro’ suonava con I Naufraghi. Ma il suo talento oltre che musicale è anche quello manageriale infatti in quei suoi giovani anni apre due club nei quali da esibire band inglesi. Prima di entrare nella band più famosa e longeva d’Italia Stefano D’Orazio suona ancora in due band The Others, specializzati in musica r&b, e i Punto, con cui partecipa al Festival di Caracolla dove trova band storiche legate al rock progressivo come il Banco del Mutuo Soccorso. Oltre che essere stato l’eccelso batterista dei Pooh Stefano è stato per 5 anni il produttore artistico di Lena Biolcati. Gusti musicali? Nella passione di D’Orazio non possono mancare Beatles, Led Zeppelin, Genesis, Yes. Nell’oggi il buon Stefano preferisce la contaminazione tra la melodia e il rap, le metriche fuori metrica.

Per informazioni

Civico Istituto Musicale F.A.Cuneo

T 011 9207688 (14.00 / 20.00)

[email protected]

www.istitutocuneo.com

programma: www.senzaetichetta.com

www.myspace.com/senzaetichetta

di Gino Steiner Strippoli