Ferrante, al Toro altri cinque anni

aprile 14, 2002 in Sport da Giovanni Rolle

Sarà costituita da Franco e Ferrante la coppia d’attacco con cui il Torino sfiderà l’Atalanta a Bergamo. La visita di controllo, con tanto di ecografia, a cui Ferrante è stato sottoposto nella mattinata di ieri, ha confermato la completa guarigione del bomber di Velletri, che domenica riprenderà il proprio posto in campo dopo aver saltato le ultime due partite a causa di uno stiramento alla coscia sinistra.

Al fianco di Ferrante verrà dunque confermato Franco, essendo Lucarelli in non perfette condizioni fisiche. Ieri l’attaccante livornese, che soffre di un’infiammazione alla coscia, ha svolto lavoro differenziato rispetto al resto della squadra, e lo stesso hanno fatto Asta, Franco e Scarchilli. Scontata la presenza degli ultimi due contro i nerazzurri, rimangono da verificare le condizioni di Lucarelli e Asta, che domenica potrebbe andare per la prima volta in panchina dopo l’infortunio alla caviglia subito nel derby.

Nelle quattro partite che rimangono da giocare prima della fine del campionato Ferrante vorrebbe strappare agli avversari sette punti che permettano al Toro di conquistare il secondo posto valido per l’Intertoto: in questo caso entrerebbero in gioco più tardi, disputando la prima partita il 5 luglio.

Ma per prima cosa, il bomber di Velletri ci tiene a difendere la sua squadra dalle polemiche sul presunto labiale incriminato: “Sono solo delle malelingue che vogliono far del male al Toro. Sono sulla stessa lunghezza d’onda di quello che ha detto Pagliuca riguardo al Bologna, evidentemente i risultati ottenuti dal Torino incominciano ad infastidire qualcuno. Infatti, se il Chievo è stata la squadra rivelazione nella prima parte del campionato, il Toro lo è stato nella seconda. I meriti di questo exploit sono da dividere tra Camolese e i giocatori, che hanno saputo tirare fuori gli artigli nei momenti di difficoltà”.

A Bergamo Ferrante formerà un’inedita coppia d’attacco con Franco, per il quale spende parole di elogio: “Sono contento per Josè, perché è un ragazzo che si merita le soddisfazioni che in questo momento si sta togliendo. In questa squadra mancava un giocatore con le sue caratteristiche, anche perché si tratta di una seconda punta che può rendersi utile anche come assist-man per il compagno di reparto. Come giocatore mi ricorda un po’ Carparelli, anche se quest’ultimo aveva più le caratteristiche della punta, mentre in quanto a velocità richiama alla mente Asprilla. Inoltre, dimostra di essere anche un ragazzo umile quando dice di dover migliorare tecnicamente. Sotto questo profilo spero di potergli insegnare qualcosa, essendo questa il mio punto di forza, mentre lui fisicamente è una forza della natura”.

Ferrante ha due obiettivi, il primo immediato e l’altro a lunga scadenza: “Mi è già capitato di segnare contro l’Atalanta ma mai a Bergamo. Speriamo che domenica sia la volta buona. Per quanto riguarda il futuro, secondo lo staff medico del Torino posso giocare ancora per cinque o sei anni. E’ questo il mio obiettivo, meglio ancora se con la maglia granata”.

Nella volta a tre per lo scudetto Ferrante fa il tifo per l’Inter: “A Milano ho lasciato tanti amici e mi piacerebbe che vincessero il campionato. Da sportivo, mi auguro che a vincere sia la squadra che più se lo merita e quindi l’Inter o la Roma”.

ARBITRA PALANCA

L’incontro fra Atalanta e Torino sarà arbitrato da Palanca di Roma. Per giovane fischietto romano si tratta della prima direzione nella massima serie.

di Giovanni Rolle