Farmacia Amica

novembre 22, 2005 in Technology da Claris

Durante l’annuale convention dei farmacisti piemontesi, è emersa la volontà di insistere sui cittadini perché usino i farmaci generici.

farmacia amicaOltre 1000 farmacisti di tutto il Piemonte – e non solo – si sono riuniti la scorsa settimana al Lingotto per la consueta Convention Annuale di Farmacia Amica, l’iniziativa tutta piemontese che riunisce le farmacie di Piemonte e Valle d’Aosta e che ha superato i confini del nostro territorio per espandersi in Sardegna e dal prossimo anno anche in Liguria.

Una dimostrazione di come ancora una volta il Piemonte sia la patria di esperienze ed iniziative che fungono da modello per le altre regioni. Farmacisti riuniti che lavorano tutti insieme per l’educazione sanitaria del cittadino, informandolo e aiutandolo nella prevenzione delle più comuni malattie del nostro tempo: dall’ipertensione alla glicemia, dalla celiachia all’obesità. E’ ancora viva l’eco dell’ultima campagna sulla pediculosi, terminata in questi giorni.

Una giornata intera di incontri dedicati alla formazione professionale dei farmacisti: una categoria che spesso ultimamente occupa le pagine dei giornali. E la giornata si è infatti chiusa con un dibattito, a cui hanno partecipato tra gli altri Giorgio Siri, Presidente di Federfarma Nazionale, e Luciano Platter, Presidente di Federfarma Piemonte e Massimo Mana, consigliere di Ferderfarma nazionale. Dal dibattito è emerso che uno dei temi forti su cui i farmacisti piemontesi dovranno e vorranno insistere nei prossimi mesi è la “spinta” del farmaco generico: bisognerà impegnarsi in una educazione sanitaria che convinca quel 50% di popolazione che ancora non accetta il farmaco equivalente ad abbandonare quello “griffato” per ottenere un effettivo risparmio. Secondo il dottor Platter, che ha spiegato come la spesa farmaceutica in Piemonte, già la più bassa tra le regioni, sia ancora in calo, “il diffondersi dell’uso del farmaco generico potrà servire a ridurre ulteriormente questa spesa”.

di Claris