E’ ancora Juve estrema

marzo 17, 2008 in Sport da Giovanni Rolle

TORINO – La Juve supera di misura il Napoli e allunga il passo nei confronti del Milan quarto in classifica. Ancora un successo giunto quasi in extremis per gli uomini di Ranieri, che vincono grazie a un gol di Iaquinta all’88’.

Bianconeri col 3-4-1-2, che prevede Nedved alle spalle delle due punte Del Piero e Trezeguet, mentre a centrocampo l’assenza di Zanetti concede un’altra chance a Tiago, schierato dal primi minuto da Ranieri. Gli uomini di Reja con la loro manovra riescono a mettere in difficoltà i padroni di casa, sfruttando la velocità dei suoi centrocampisti, in particolare di Hamsik, protagonista di un paio di incursioni pericolose in area bianconera. Da segnalare anche un pregevole tentativo in rovesciata da parte di Calaiò, con la palla calciata dal sostituto dell’infortuinato zalayeta che sorvola di poco la traversa della porta difesa da Buffon. Con il passare del tempo gli uomini di Ranieri riescono tuttavia a prendere il sopravvento delle operazioni a centrocampo e si accendono alcune mischie pericolose davanti alla porta di Gianello, il quale riesce a caversela anche quando Nedved si rende pericoloso con una percussione delle sue.

Nei due minuti di recupero che precedono l’intervallo c’è ancora tempo per una paio di sussulti, uno per parte, prima una rovesciata di Del Piero che sfiora il montante e sull’altro fronte Garics non riesce a trafiggere Buffon da posizione favorevole e viene rimproverato da La vezzi che avrebbe potuto ricevere un invitante pallone dal compagno.

Il secondo tempo si apre con la Juventus in attacco e con Del Piero sempre pericoloso nei tiri da fermo. I bianconeri cercano di scardinare il bunker degli azzurri: un rasoterra di Nedved viene arato da Gianello mentre un tiro di Trezeguet finise alto.

Al 58′ doppio avvicendamento nelle file juventine, con Iaquinta e Molinaro gettati nella mischia al posto di Salihamidzic e Nocerino.

Nelle file bianconere Tiago sembra più reattivo rispetto al giocatore abulico visto nel girone di andata. Al 62′ un suo tiro dai trenta metri impegna Gianello in una parata difficoltosa e, sugli sviluppi del conseguente calcio d’angolo, il portoghese si porta nuovamente vicino al gol.

I partenopei provano a spezzare l’iniziativa dei torinesi ma la conclusione di Lavezzi è troppo centrale per impegnare seriamente Buffon. Più pericoloso è Del Piero, sull’altro fronte, il cui tiro esce di poco.

Anche Reja effettua un paio di cambi: entra prima Bogliacino, al posto di Hamsik, e poi Sosa, che rileva un Calaiò poco incisivo e troppo isolato sul fronte d’attacco azzurro. All’80’ il tecnico del Napoli completa i cambi a sua disposizione togliendo Savini per Contini.

I minuti scorrono senza gol, ma, quando la gara sembra ormai incanalata sullo zero a zero, arriva l’ennesima zampata vincente dei giocatori di Ranieri nei minuti finali. E’ infatti l’88’ quando Iaquinta fa esplodere l’ex Comunale spedendo alle spalle di Gianello un pallone che aveva ricevuto dai piedi di Del Piero. Una doccia fredda e amara per il Napoli e i suoi sostenitori, giunti all’Olimpico in numero più esiguo del consueto per il divieto alla trasferta dei tifosi partenopei mentre i bianconeri possono prepararsi con maggiore serenità alla prossima trasferta infrasettimanale di Empoli, preludio alla grande sfida di sabato con l’Inter a San Siro.

  • JUVENTUS-NAPOLI 1-0

    RETE: 43′ st Iaquinta.

    JUVENTUS (3-4-1-2): Buffon; Grygera, Stendardo, Chiellini; Nocerino (14′ st Molinaro), Tiago, Sissoko, Salihamidzic (14′ st Iaquinta); Nedved; Del Piero, Trezeguet (47′ st Birindelli).

    In panchina: Belardi, Birindelli, Castiglia, Ariaudo.

    All.: Ranieri.

    NAPOLI (3-5-2): Gianello; Santacroce, Cannavaro, Domizzi; Garics, Gargano, Pazienza, Hamsik (18′ st Bogliacino), Savini (36′ st Contini); Lavezzi, Calaiò (26′ st Sosa).

    In panchina: Navarro, Grava, Dalla Bona, Montervino.

    All.: Reja.

    ARBITRO: Rocchi di Firenze.

    AMMONITI: Trezeguet (J), Pazienza, Savini, Santacroce e Cannavaro (N).

    di Giovanni Rolle