E’ ancora un grande Toro

ottobre 16, 2003 in Sport da Giovanni Rolle

Il Torino scaccia la crisi, in cui era piombato con la doppia sconfitta consecutiva contro Salernitana e Pescara, con una convincente vittoria ai danni del Cagliari. Netto il successo dei granata contro una formazione rossoblu meno brillante che in altre occasioni, come ha ammesso o stesso tecnico isolano Ventura al termine della gara. Pimpante e determinato, il Torino è sembrato avere una marcia in più rispetto agli avversari.

La prima azione della partita è dei granata; c’è un traversone di De Ascentis che Fabbrini riesce a deviare di testa di poco sopra la traversa. L’inizio degli uomini di Rossi è incoraggiante e anche fortunato, perché, dopo appena pochi minuti di gioco, il Toro passa in vantaggio. Da un traversone, questa volta proveniente dai piedi di Martinelli, l’attaccante di Pinerolo si fa trovare nuovamente pronto alla deviazione, lo stesso non si può dire del portiere del Cagliari, il torinese Pantanelli, che tentenna sulla conclusione dell’attaccante granata, facendosi sfuggire il pallone dalle mani.

Il Cagliari accusa il colpo e continua a subire l’iniziativa dei padroni di casa fino al 20’, quando un’azione travolgente di Suazo semina letteralmente il panico nella retroguardia granata, che riesce a salvarsi in affanno sull’incursione dell’attaccante del velocissimo attaccante dell’Honduras. Al 23’ ci prova De Ascentis, con una conclusione dalla distanza che Pantanelli riesce a bloccare a terra. Dall’altra parte, un certo Zola tiene in apprensione costante i difensori torinisti. Poco prima della mezz’ora, il fuoriclasse rossoblu ruba il tempo a Fernandez, ma non riesce a trovare lo spazio per effettuare la battuta vincente.

Anche il Toro però ha i suoi campioni e si vede in occasione del raddoppio dei granata, che giunge poco prima della fine del primo tempo. Pinga conquista un calcio di punizione con un’azione ubriacante ai danni di Lopez, costretto a commettere fallo sullo scatenato brasiliano. Il difensore del Cagliari viene ammonito ed è lo stesso Pinga ad incaricarsi della battuta, pescando con un preciso traversone la testa di Ferrante, che incorna perentoriamente alle spalle di Pantanelli.

Nell’intervallo rimane negli spogliatoi Suazo per far posto a Langella e dopo pochi minuti Ventura effettua il secondo cambio, sostituendo Albino con Capone. Ma è il Toro a chiudere virtualmente la partita a metà ripresa con la terza rete. Il terzo gol granata è opera di Conticchio, che infila inesorabilmente Pantanelli al termine di un bello scambio con Ferrante. Dopo avere incassato la terza rete, il Cagliari alza idealmente bandiera bianca: Gianfranco Zola esce dal campo, lasciando il posto all’ex granata Cammarata, fischiatissimo dal suo vecchio pubblico, il quale non gli ha mai perdonato i suoi trascorsi bianconeri. Con l’uscita dell’ex fuoriclasse del Chelsea il Toro dilaga con la quarta rete: Modesto ferma platealmente con la mano un cross di Fuser e Bolognino indica il dischetto del rigore, risparmiando al difensore francese, già ammonito, il secondo cartellino giallo e quindi l’espulsione. Ferrante lascia l’onore della trasformazione dal dischetto a Pinga, il quale ricambia la cortesia del compagno, spiazzando Pantanelli, dopodiché il brasiliano esce tra gli applausi del Delle Alpi, lasciando il posto al belga Walem. Sul 4-0 i giocatori del Torino hanno un comprensibile calo di attenzione e permettono ad Esposito di realizzare indisturbato il punto della bandiera. Il sonno dei granata continua e coinvolge anche Sorrentino, che si lascia sorprendere dalla conclusione da lontano di Langella, che incorna prontamente sul traversone di Capone. Nel giro di pochi minuti il Cagliari dimezza lo svantaggio, riaprendo inaspettatamente una partita che sembrava già segnata, quando mancano cinque minuti alla fine dell’incontro. Il pubblico del Torino capisce il momento di difficoltà dei propri giocatori ed incita a gran voce i granata nel sofferto finale di partita che vede la squadra di Rossi difendere il doppio vantaggio. Bolognino comanda tre minuti di recupero ma il Torino non commette ulteriori errori, portando a casa tre punti meritatissimi.

Torino – Cagliari 4-2

  • Reti: 5’ Fabbrini (T), 37’ Ferrante (T), 22’ st Conticchio (T), 27’ st rig. Pinga (T), 35’ st Esposito (C), 38’ st Langella (C).

  • Torino: Sorrentino 6, Martinelli 6.5, Mandelli 6.5, Fernandez 6, Balzaretti 6.5 (31’ st Castellini sv), Fuser 6.5, Conticchio 7, De Ascentis 7, Pinga 7 (29’ st Walem sv), Ferrante 7 (33’ st Rizzato 6), Fabbrini 7. All. Rossi 7. In panchina: Fontana, Mezzano, Frezza, Osmanovski.

  • Cagliari: Pantanelli 5.5, Lopez 6, Modesto 5.5, Di Fabio 5.5, Esposito 7, Delnevo 5.5, Brambilla 5.5, Albino 5.5 (15’ st Capone 6), Macellari 6, Suazo 5.5 (1’ st Langella), Zola 5.5 (24’ st Cammarata sv). All. Ventura 5. In panchina: Capello, Sabato, Farci, Conti.

  • Arbitro: Bolognino di Milano 6.

  • Ammonito: Balzaretti (T); Delnevo, Lopez, Modesto, Langella (C).

  • Angoli: 2-7.

  • Recupero: pt: 1’; st: 3’

    di Giovanni Rolle