Duke e Stanford, pronostico rispettato

marzo 23, 2001 in Sport da Federico Danesi

17004(3)Il torneo Ncaa conosce le sue prime quattro reginette; l’Est e l’Ovest hanno espresso ieri notte le loro finaliste, che sabato si giocano l’accesso alla Final Four di Minneapolis.

Le prime due teste di serie, Duke e Stanford, hanno rispettato il pronostico della vigilia, eliminando rispettivamente Ucla e Cincinnati al termine di due partite tiratissime nelle quali si sono trovate sotto alla fine dei primi venti minuti.

I “Blue Devils”, che nell’occasione hanno recuperato sin dal primo minuto Carlos Boozer (22 minuti e 2 punti per lui alla fine), hanno avuto un fatturato eccezionale da Jason Williams, guardia al secondo anno, al suo ‘career high’ con 34 punti finali, ben supportato da Shane Battier (24) alla sua ultima grande occasione per un titolo nel College. Duke ha finito con un eloquente 8 su 8 nei liberi negli ultimi 90 secondi, segno di una solidità mentale invidiabile.

Nel suo ‘Regional’ incontrerà Usc, capace di eliminare Kentucky, testa di serie numero 2, con un grandissimo primo tempo, chiuso sopra di 19 (43-24) e una seconda frazione a contenere la furiosa rimonta dei ‘Wildcats’, arrivati a -1 a 32 secondi dalla fine. Miglior marcatore della serata David Bluthental con 27 punti; da segnalare anche la prestazione di Clancy, autore di 17 punti e ben 4 stoppate.

Ad Ovest, invece, la finale è tra Stanford e Maryland. I ‘Cardinals’ hanno piegato nel secondo tempo le resistenze di Cincinnati, capace di chiudere in vantaggio di 4 (34-38) la prima frazione, anche per le 12 palle perse da Stanford. Decisivi i 27 punti di Casey Jacobsen, ma soprattutto l’intimidazione sotto le pance di Jarron Collin, autore di ben 5 stoppate, oltre che di 15 punti. Sulla strada per la semifinale annunciata con Duke c’è Maryland, da molti indicata sin dall’inizio come la vera mina vagante del Torneo. Alla dodicesima stagione sulla panchina dei ‘Terrapins’, coach Williams ha centrato il suo risultato migliore, eliminando Georgetown, tornata per una volta grande. Gara equilibrata, decisa soprattutto dalle individualità; su tutti Lonny Baxter, autore di 26 punti.

Il mondo del College ha riabbracciato ieri un vecchio amico. Coma da noi anticipato la settimana scorsa, Rick Pitino ha firmato con l’Università di Louisville e quindi dalla prossima stagione giocherà nella stessa division dei sui ex Kentucky Wildcats, portati al titolo nel ’96 e alla finale nel ’97. E’ stata una scelta dettata dal cuore, cioè tornare in uno stato che gli ha dato tanto, e dal denaro, che non fa mai male. Troverà una squadra e un programma in disarmo, come già successe con Kentucky, ma per uno che ha fallito quattro stagioni consecutive ai Celtics, è una sfida da cogliere al volo.

di Federico Danesi