Donne al lavoro

marzo 11, 2002 in Arte da Redazione

29802(1)La coltivazione della canapa ha in molte zone della Provincia di Torino origini remote. Nel Carmagnolese sembra sia stata coltivata sin dai tempi dell’impero romano. L’industria manufatturiera che utilizzava questa fibra divenne fiorente: venivano realizzate corde robustissime e cavi, particolarmente apprezzati per usi militari e marinari e si sviluppo’ un intenso commercio sia a livello nazionale che con paesi europei come la Spagna, La Francia e la Germania.

Oggi la canapa torna a far parlare di se’ come materiale per abbigliamento ma anche come combustibile “non inquinante”: ma si tratta ancora di sperimentazioni e non di un vero e proprio ritorno di questa coltivazione.

A Carmagnola pero’ la memoria dei modi di lavorazione della canapa è rimasta viva ed è nato un ecomuseo che ripercorre la storia di questa preziosa fibra. Con una particolarità: esiste una Associazione storica dei cordai di Carmagnola in grado di riprodurre gli antichi metodi di lavorazione e di produrre robustissime corde, proprio come un tempo.

Con la collaborazione di questa Associazione e della Commissione pari opportunità della Provincia di Torino, l’8 marzo è stata inaugurata a Palazzo Cisterna una mostra dedicata a “Donne al lavoro. L’antico mestiere dei cordai”. La mostra presenta materiali tipici della lavorazione della canapa come i “curlo”, specie di ganci attaccati ad una ruota, messa in moto da un ragazzino, dai quali le “curdere” torcevano i fili riunendoli in corde di diverse grandezze.

La mostra resterà aperta sino al 25 marzo, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 12 (domenica chiuso).

di Alessandro Rocca