Detenuti in palcoscenico

gennaio 22, 2002 in Spettacoli da Stefania Martini

Per la prima volta a Torino, gli ospiti della comunità Arcobaleno interpretano, fuori dalle sbarre del carcere, il frutto del lavoro compiuto durate i laboratori di teatro e di espressione creativa, diretti da Luciano Caratto e Mariella Garis all’interno della casa circondariale Le Vallette di Torino.

“Hanno ucciso la libertà” è un giallo tragicomico di un atto, ambientato in carcere e scandito da colpi di scena, indagini avventurose e situazioni divertenti.

Il regista della rappresentazione, Loris Mosca che ha collaborato con lo stesso Caratto alla rielaborazione del testo, così inquadra lo spettacolo: – “Hanno ucciso la libertà” è una vera e propria messa in scena del vissuto di chi il carcere lo vive ogni giorno, raccontato ed interpretato direttamente dai protagonisti del dietro le sbarre. E gli attori non hanno nulla da invidiare ai professionisti in quanto a bravura e presenza scenica.

L’appuntamento di mercoledì allo Juvarra apre la rassegna ‘Pillole di mattoscenico’ e fa parte del progetto “Dal pregiudizio alla cittadinanza”, che si pone come obiettivo quello di portare attori professionisti e non, come i residenti della comunità Arcobaleno, ad interpretare le difficoltà ed i pregiudizi che chi proviene da un passato derivante da esperienze di carcere o di tossicodipendenza. deve affrontare.

Il programma Arcobaleno è attivo nel carcere torinese dal 1992 e prevede, in particolare, il recupero dei detenuti tossicodipendenti all’interno della struttura carceraria coinvolge addetti della polizia penitenziaria, psicologi e operatori con esperienze maturate nell’ambito della criminologia, membri delle locali comunità terapeutiche e volontari provenienti dalla società civile. Il Programma Arcobaleno identifica nella cultura del carcere per tutte le persone che ci vivono, o perché ci lavorano o perché costrette, il tabù da abbattere.

Lo spettacolo, ad ingresso gratuito ed aperto a tutti, sarà seguito da un dibattito il cui moderatore sarà il prof. Pier Maria Furlan, direttore del Dipartimento Universitario di Salute Mentale. Interverranno il direttore del carcere Le Vallette di Torino, Pietro Buffa; il presidente della Società italiana di Psichiatria Carmelo Munizza; Marisa Brigantin responsabile del progetto Arcobaleno; don Paolo Fini presidente del Centro torinese di Solidarietà.

Hanno ucciso la libertà

Teatro Juvarra

via Juvarra 15 – Torino.

23 gennaio 2002, ore 20.00

tel. 011/ 540675 – Fax 011/5175084

e-mail: [email protected]

di Stefania Martini