Del Piero, Trezeguet, Di Vaio: tutto ok

gennaio 18, 2004 in Sport da Roberto Grossi

Del Piero e Trezeguet sono in crescita, Di Vaio non soffre per la panchina. Nella conferenza stampa di vigilia prima della gara contro il Siena Marcello Lippi puntualizza subito la situazione dei tre giocatori ironizzando su ciò che scrivono i giornali: “Mi sono rivisto l’intervista a Di Vaio – ha dichiarato il trainer – e ho sentito ciò che ha detto in settimana il mio attaccante. E’ stato, diciamo così, simpatico constatare la differenza tra le parole dette da lui e quello che i giornali hanno poi scritto. E per quanto riguarda Del Piero e Trezeguet posso dirvi che li vedo in netta crescita, al contrario di quel che leggo o sento dire. Certo, se a Genova avessero segnato sarebbe stato ancora meglio, perché il gol è importante per qualsiasi attaccante, ma già così hanno dato il loro contributo alla nostra vittoria in quel di Marassi. Quindi non è vero che ho un attacco carente: tutta la nostra squadra è in crescita”.

Tutti in crescita, nessun problema all’interno dello spogliatoio, nessuna insoddisfazione per chi deve scaldare troppo sovente la panchina. Su questo Lippi è assolutamente intransigente: “Il nostro gruppo è forte e compatto e non si fa condizionare da ciò che proviene dall’esterno. I problemi, quando ci sono, vengono sempre dall’interno del gruppo, mai da altre parti. Questa è stata la nostra forza nel corso di questi anni: in tanti hanno provato a disgregare, a minare il gruppo, ma nessuno ci è mai riuscito…”.

Dopo l’elogio ai suoi giocatori Lippi analizza la gara che vedrà i bianconeri opposti ad una delle squadre rivelazioni della stagione: “Il Siena è senza ombra di dubbio una buona squadra composta da giocatori di qualità e molto determinati. Hanno 18 punti in classifica e con una partita in meno da recuperare: non male davvero per una neopromossa. Per noi quindi non sarà facile imporci ma vogliamo aumentare la nostra striscia positiva di vittorie. D’altronde il nostro dazio, relativo al calo di dicembre, l’abbiamo già pagato e non vogliamo più fermarci. Il titolo d’inverno? Mi interessa relativamente. Anzi, se penso che negli ultimi due anni non siamo mai arrivati primi al giro di boa e poi, alla fine, abbiamo vinto lo scudetto, spero di non conquistarlo. D’altronde non è più come una volta, quando chi vinceva il girone d’andata quasi sempre si imponeva anche alla fine. Sarà per colpa dei tre punti, chissà..”.

Si chiude con un accenno al 25 gennaio, giorno in cui il mondo del calcio ricorderà le vittime dell’Olocausto: “E’ una bella iniziativa. Ritengo giusto che il calcio non dimentichi, come deve fare tutto il mondo, le atrocità commesse in un certo periodo storico. Io sono stato ad Auschwitz e l’impressione è stata fortissima…”.

NOTIZIARIO

Tacchinardi non ha preso parte all’allenamento di rifinitura svolto questa mattina al centro Sisport ma Lippi ha garantito che lo porterà almeno in panchina. Non convocati per scelta tecnica: Mirante, Fresi, Olivera, Thuram e Legrottaglie (gli ultimi due stanno bene ma il tecnico non se la sente di farli giocare due gare in tre giorni dopo lo stop forzato: rientreranno nella gara di ritorno con il Perugia, mercoledì prossimo, in coppa Italia).

PROBABILE FORMAZIONE (4-4-2)

Buffon: Birindelli, Ferrara, Montero, Zambrotta; Camoranesi, Conte, Appiah, Nedved; Del Piero, Trezeguet. (Chimenti, Iuliano, Tudor, Maresca, Tacchinardi, Di Vaio, Miccoli).

di Roberto Grossi