De Ascentis: ‘Vncere per i tifosi’

novembre 21, 2002 in Sport da Giovanni Rolle

Orbassano

Migliorano le condizioni di Daniele Delli Carri. Il difensore, che ieri si è ancora allenato a parte insieme a Franco, ha fatto registrare un sensibile miglioramento, anche se il suo stiramento non è ancora completamente guarito. Lo staff medico del Torino è comunque fiducioso e si spera che il difensore possa riprendere a lavorare a pieno regime già da martedì prossimo, in modo da essere disponibile per il Parma. Alla seduta di ieri non ha preso parte Magallanes, il quale è stato sottoposto ad un intervento odontoiatrico. Allenamento differenziato anche per Lucarelli per un leggero affaticamento alla coscia destra, che però non dovrebbe pregiudicare la partecipazione dell’attaccante alla trasferta di Piacenza.

La sfida con gli emiliani, diretti concorrenti dei granata nella lotta per la salvezza, assume sempre di più i contorni dell’ultima spiaggia, come sottolinea Diego De Ascentis: “La partita contro il Piacenza conta tantissimo. Un risultato positivo sarebbe fondamentale non solo per la squadra ma anche per i nostri tifosi, che finora ci hanno ‘sopportato’ nonostante le delusioni”.

Sul deludente rendimento della squadra granata in questo inizio di campionato De Ascentis non è ancora riuscito a farsi un’idea precisa, anche se, come Bucci, indica nello spirito di gruppo la risorsa cui fare appello per superare la crisi: “L’impegno da parte di tutti c’è sempre stato, così come il gruppo continua ad essere unito. Purtroppo, in questo inizio di campionato abbiamo subito troppe reti, un fatto che però non va imputato soltanto ai tre componenti del reparto arretrato, perché la fase difensiva è un compito di tutta la squadra”.

L’esonero di Camolese è naturalmente dispiaciuto a De Ascentis, il quale guarda però avanti: “Purtroppo il calcio non ti dà tempo per voltarti indietro, devi sempre guardare avanti, come ben sa lo stesso Camolese. Ed il presente si chiama Ulivieri, un tecnico che cura molto l’aspetto tattico”.

Il centrocampista granata si è inoltre espresso in modo favorevole riguardo all’interruzione del silenzio stampa: “Speravamo che stare zitti ci avrebbe aiutato ad essere più concentrati. Purtroppo, stavolta il silenzio non è servito a niente, allora è meglio tornare a comunicare, anche per evitare che certe situazioni vengano travisate”.

di Giovanni Rolle