Daniela Allosio

agosto 3, 2002 in Medley da Redazione

Questa versatile artista torinese completa la sua full immersion in Art Poetry illustrando con un onirico filmato una poesia di Francesco (‘La tomba’), dopo averci deliziato con le sue creazioni poetiche (ricordiamo Sono un uscio sbattente, illustrata da Luciana Penna).

Daniela Allosio vive e lavora a Vaie, via Torino 35.

Per ulteriori informazioni sulla sua attività, potete contattarla ai seguenti recapiti tel. 011.963.1471 – cell. 349.446.1077.

Notizie biografiche

Daniela Allosio, artista torinese trentanovenne, espone giovanissima in varie gallerie del Piemonte le sue prime opere, realizzate con la tecnica dell’incisione, appresa nello studio del maestro Giorgio Roggino. Nel frattempo prosegue gli studi presso la Facoltà di Lettere e Filosofia, indirizzo artistico, dell’Università di Torino.

L’esperienza della tecnica del pastello si consolida in un ciclo di opere esposte in una mostra personale presso l’Associazione “Ex Allievi Fiat” (1986). Nello stesso anno, viene selezionata e partecipa alla Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa Mediterranea di Salonicco (1986).

Alcune sue opere vengono esposte a Sabadell (Spagna) alla “2es Jornades Mediterrànies” (1987) e, nel dicembre del 1988, alla mostra retrospettiva delle Biennali “Barcellona 85”, “Salonicco 86”, “Barcellona 87”, tenuta alla Galleria Zenit di Torino. Partecipa, nel 1989, alla manifestazione “Napoli resto d’Europa andata/ritorno” tenuta al Maschio Angioino e presso l’Istituto di Cultura Francese “Grenoble”.

Il 1997 vede il ritorno della pittrice alle esposizioni, dopo il periodo dei pastelli e delle tecniche miste, con la personale “Ventiquattro pezzi facili” presso “Pietre di Luce” a Torino. La scelta di un luogo irrituale viene decisa dall’artista per le affinità cromatiche e luministiche tra i minerali e i suoi dipinti a olio.

Nel 1998 inizia una nuova esperienza collaborando con la casa editrice Moretti & Vitali di Bergamo. Illustra per il 2000 “Radure: rivista del Centro Studi Psicodinamiche Torino”.

Nel 1999 espone alla “Casa Maures” di Grenoble. Espone a Parma, nel giugno 2000, ad “Artisti in Fiera – Arte Europa”.

Alcune opere e bozzetti appaiono nel film “L’educazione di Giulio” di Claudio Bondì sulla vita di Giulio Carlo Argan. Tra le ultime esposizioni si annoverano quelle presso le librerie Biblos (giugno 2000) e Legolibri (ottobre 2000) di Torino, nonché la presentazione di ‘Un passaggio: San Gerolamo’ (tecnica mista su multistrato, cm 182×132) presso “La Foresta di Sherwood” (febbraio 2001).

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Poesia illustrata e contributi critici

di Barbara Cantoia