Comic Music Festival

giugno 17, 2001 in Spettacoli da Momy

24674(1)Alzi la mano chi di voi non ha mai visto, in una delle mille e più puntate del Maurizio Costanzo Show, Dario Vergassola. Un personaggio che ha imparato a farsi apprezzare dal grande pubblico usando come paspartou la sua innocenza disarmante. Un peperino con il viso e il tono da angioletto, che con una sottile ironia tira frecciate a destra e a manca. E’ lui il personaggio di punta della seconda settimana di RidiTorino, che vede anche l’inizio del Comic Music Festival, martedì 19 giugno, con Marco & Mauro e i Farinei d’la Brigna, uno spettacolo musical-dialettale, che divertirà sicuramente anche chi non mastica perfettamente il piemontese. In ogni caso, per accontentare anche il resto delle etnie nazionali, mercoledì e giovedì sera, due comici di fama nazionale: Arturo di Tullio, con il suo spettacolo Politicamente scorretto, e Roberto Sassetti, che si esibisce in un ironico monologo sui tanti perché della vita.

Martedì 19 giugno 2001 – ore 22.00

Marco & Mauro e i Farinei d’la Brigna

MUOVITIPOSITIVO (Torino)

Ingresso Gratuito

Mercoledì 20 giugno 2001 – ore 22.00

Area “Villa Remmert”, via Rosmini 3/a – Ciriè (TO)

Ingresso Gratuito

  • Roberto Sassetti – Lavori in corso

    Nato il 28 Settembre 1963 a La Spezia, muove i suoi primi passi artistici varcando la soglia del Conservatorio Teatrale di G. Diotiaiuti e T.Pierfederici. La sua bravura e la sua caparbietà lo spingono ad approdare a Roma per poter approfondire e mettere in pratica quello che, con tanta passione, aveva studiato.

    Il suo spettacolo che si basa su tre principali argomenti: la vita di Roberto Sassetti, l’amore e la sua ironia, il sociale. Il tutto viene presentato con sarcasmo ed ironia, lasciando ampio spazio a momenti di ilarità e di seria riflessione. Ciò che più risalta sono la spontaneità e l’energia dell’artista.

    24677Giovedì 21 giugno 2001 – ore 22.00

    Area “Arena cortile San Filippo”, via Maria Vittoria 7 – Torino

    Ingresso da L. 12.000

  • Arturo di Tullio – Politicamente scorretto

    Terzo millennio. La notte di un Capodanno più vicino a noi di quanto si possa pensare. Fuori dagli schemi del ventesimo secolo, un uomo si trova a riflettere ed a confrontare il proprio presente con i nostri tempi, che egli stesso ha vissuto in prima persona. L’irriverente punto di vista di un uomo libero che dal futuro ricorda e racconta con feroce ironia i conformismi ed i compromessi di una società di fine millennio.

    Dalla cronaca alla politica, dall’educazione alla rivoluzione sessuale, dal mondo del lavoro a quello della televisione, il viaggio di un Candido “politicamente scorretto” tra ladri e puttane, mamme e preti, extracomunitari e informatici.

    Sabato 23 giugno 2001 – ore 22.00

    MUOVITIPOSITIVO (Torino)

    Ingresso da L. 15.000

  • Dario Vergassola – Pelandroni tour

    Dario Vergassola nasce il 3 Maggio 1957 a La Spezia. Approda nel mondo dello spettacolo partecipando a “Professione Comico” la manifestazione diretta da Giorgio Gaber, nella quale ottiene sia il premio del pubblico sia quello della critica. I suoi monologhi cabarettistici e le sue canzoni vengono organizzate in uno spettacolo teatrale, dal titolo “Manovale gentiluomo” pubblicato dalla Polygram Italia, del quale, sempre con la Polygram esce dopo breve tempo il remix dal titolo “Non me la danno mai (lamento dell’armonizzatore)”.

    Dalla collaborazione con il suo conterraneo, Stefano Nosei, nasce uno spettacolo a due, “Bimbi belli”, che riscuote un gran successo di pubblico. Per la sua simpatia e verve comica Dario è l’attore comico preferito dagli artisti per spettacoli di coppia: dopo il sodalizio con Nosei lo vede sul palco con David Riondino in “Recital per due”, con Diego Parassole e perfino con Enzo Jannacci.

    Dario Vergassola, un metro e sessanta di spezzino bianco pallido e precocemente calvo, maschio per autocertificazione, padre per insufficienza di prove a suo discapito, comico per necessità, ipocondriaco per vezzo, pelandrone per scelta, voyeur per mancanza di valide alternative: un uomo che nei favolosi Anni ’60 ha fatto storia, e anche matematica, a settembre. Un uomo che s’è fatto da solo, ma se si fosse lasciato aiutare sarebbe stato meglio. Un uomo che non è mai sceso a compromessi con il sistema, perché nessuno gliene ha mai dato l’opportunità. Un uomo che ha deciso di mettersi a nudo, infrangendo le più elementari norme della convivenza civile, esponendosi al ludibrio della pubblica piazza, pur di sentirsi finalmente al centro dell’attenzione. Un uomo che, senza conoscere l’abc della musica, inforca una chitarra e si circonda di musicisti (speriamo almeno loro lo siano!) per cimentarsi in un concerto. Concerto in cui presenta i brani del suo ultimo disco dal titolo omonimo, e anche quelli del suo primo, e del secondo (…sono sempre gli stessi).

    Sostenuto dall’energica verve del “Gruppo elettrogeno” (Laura Rubin, Simone Nogarin, Luca Pulignano, Enrico Preguerra, Marco Campigotto) il nostro uomo sprizza scintille anche quando canta “Non ci ho il fisico”, accumula energia elettrostatica cantando “La TV”, e la riversa sul palco lamentandosi con “Non me la danno mai”.

    di Monica Mautino