Colori e sapori della cucina siciliana

novembre 17, 2002 in Viaggi e Turismo da Redazione

32539(1)La curiosità per i sapori e la voglia di nuovo portano alla riscoperta dell’antica cucina, delle ricette della nonna, delle tradizioni di un tempo legate al focolare, al caldo ambiente attorno ad una tavola tonda “cunsata”, ovvero, imbandita.

Giorno dopo giorno si va alla ricerca di viaggi che scoprano i sapori di una volta, che valorizzino il cibo più gustoso, si vola da un continente ad un altro, da una città all’altra, dal mare alla montagna con la speranza di arrivare in posti unici, con il grande desiderio di assaporare cibi di assoluta rarità che, nonostante il trascorrere del tempo e delle mode, siano rimasti invariati.

In Sicilia le buone ricette di terra e di mare nascono dall’intreccio fra la cucina aristocratica e la cultura contadin-popolare, ma soprattutto dal cuore, dall’inventiva, dalla passione che ognuno usa come ingrediente magico!!!

“Inventore”, “mago”, il cuoco, prima di poter ideare un piatto, deve compiere dei rituali, deve rispettare delle consuetudini tramandate da padre in figlio, da generazione in generazione: la spesa, la scelta degli ingredienti, l’assaggio.

Catania ha un lungo passato di storia, tradizioni, gastronomia… è una città dalle mille risorse monumentali, paesaggistiche e umane. Adesso, insieme, andiamo alla scoperta della Pescheria e della “Fera ‘o luni”, due mercati all’aperto molto caratteristici, dove tutti possono trovare quanto di più bizzarro e originale.

Il mercato racconta chi siamo, quali sono le nostre radici, cambia insieme a noi col passare del tempo, è il frutto della tradizione, è un pò la nostra immagine.

In pieno centro storico, a due passi da piazza Duomo, dominata dall’imponente Cattedrale, dal Municipio, da diversi palazzi nobiliari e dalla fontana del “Liotru”, l’Elefante simbolo cittadino, c’è la Pescheria.

E’ come un labirinto, ci si perde nella scelta dei prodotti, distratti prima da uno, poi da un’altro venditore che con la voce sempre più squillante ti invogliano a provare questo o quello… un pomodorino, una ciliegia, attirati da chi ti vuole offrire il suo prodotto speciale, magari ricci e cozze con uno spruzzo di limone…

Si respira un’aria strana, forse araba, si incontrano volti sperduti, ritornano alla mente, sentiti chissà dove, odori, colori, sapori, la vita di uno è la vita di tutti.

Allontanandoci dal centro storico troviamo un mercato più grande, quello più caratteristico della città, “a fera ‘o luni”, chiamato così perchè prima si svolgeva soltanto il lunedì, mentre adesso è sempre aperto.

Ti giri intorno e vedi chi con abilità e destrezza maneggia la carne fresca, o mette in bella mostra il pesce appena pescato che ancora sguizza. Difficile è resistere ai tanti richiami delle spezie profumate, del pane caldo appena sfornato, resistere ai venditori che si mettono a contrattare fra le mille bancarelle e più…!!!

Una vacanza culinaria in Sicilia rappresenta un’esperienza ricca di suggestioni, colori, luci e sapori, è una piacevole opportunità per incontrarsi e conoscersi… a tavola, riscoprendo i piatti tipici in abbinamento ai vini D.O.C. siciliani.

di Anna Milazzo