Colonia Sonora

febbraio 18, 2001 in il Traspiratore da Momy

Due nuove sedi, la Palazzina di caccia di Stupinigi e il Parco Generale Dalla Chiesa a Collegno, ed un cartellone ricco di artisti di fama, italiani e stranieri, sono gli ingredienti di Colonia sonora la ormai famosa rassegna musicale estiva organizzata da Metropolis, che quest’anno avrà il suo momento di punta il 6 luglio, quando alla Stadio delle Alpi Luciano Ligabue presenterà la tappa torinese del suo nuovo tour. La Palazzina di Caccia di Stupinigi ospita 6 artisti molto diversi tra loro, con in comune la caratteristica della notorietà internazionale. Si comincia il 29 giugno con Ivano Fossati, artista genovese schivo e raffinato, autore di altri tempi, che propone una musica d’autore elegante, aristocratica e popolare al tempo stesso. Tra i suoi più grandi successi ricordiamo Jesahel (Sanremo ‘72), La mia banda suona il rock, La musica che gira intorno. Suoi sono anche brani resi famosi da voci femminili: Le notti di Maggio (Fiorella Mannoia), Pensiero stupendo (Patty Pravo), E non finisce mica il cielo (Mia Martini), Un’emozione da poco (Anna Oxa). Il 14 luglio tocca a Willy de Ville: baffetti, orecchini, sguardo da junkie, gatto blu tatuato sul braccio, movimenti eleganti da duro di periferia sono il suo biglietto da visita. La sua musica? Un genere scintillante, che lui definisce pachuco, con pezzi di rock & roll, punk, R&B alla Drifters, musica latina, blues, ballate, cajun e persino country. Sicuramente più soft è il ritmo di Natacha Atlas, artista di origine egiziana/ebreo-palestinese, che coniuga la delicatezza melodica alla raffinatezza tecnica della musica araba nordafricana. Il tutto unito allo sferzante flusso digitale della dance music occidentale. Il suo ultimo album, “Gedida”, è un lavoro multietnico intriso di suoni elettronici e ritmi di chiara origine africana ed orientale. Il suo Tour? Uno spettacolo da non perdere che, in genere, l’artista conclude con una sinuosa danza del ventre. Si torna alla musica italiana il 21 luglio con Mango, artista schivo che rifugge dal presenzialismo gratuito, autore di canzoni mai semplici né semplicistiche, bensì ricche e articolate, fatte di melodie elaborate e complesse. Il suo ultimo lavoro, “Visto così”, è una raccolta dei suoi più grandi successi, da Oro a Bella d’estate, da Sirtaki a Nella mia città. Di scena il 22 luglio Vinicio Capossela (in foto), artista italo-tedesco scoperto da Guccini, di indole un po’ pigra, come lui stesso ama dipingersi. Le sue canzoni raccontano di ambienti decadenti, un po’ bohème, e di storie di provincia, di amici, donne e locali andati. I suoi arrangiamenti sono sempre molto semplici, essenziali, proprio per far risaltare i testi. Il suo primo album “All’una e trentacinque circa”, è stato premiato nel 1990 dal Club Tenco quale migliore opera prima. Chiude la rassegna Paolo Conte, artista astigiano che comincia la sua carriera suonando il vibrafono nei complessi della sua città. Inizia, prima con il fratello Giorgio e poi da solo, a scrivere canzoni sotto la scia di suggestioni assorbite dalla vita, dal cinema e dalla letteratura. Sue sono “La coppia più bella del mondo” e “Azzurro”, portate al successo da Adriano Celentano. Dal 1979, con l’uscita di “Un gelato al limon”, il pubblico inizia a scoprire Paolo Conte e ad affollare i suoi concerti. La sua ultima fatica discografica “Tournée 2” è una raccolta di 20 successi, alcuni dei quali (Bartali e Genova per Noi per citare i più famosi) rivisitati in chiave moderna.

A Collegno largo ai giovani e agli emergenti: ogni sera due performances. Spiccano all’interno della rassegna alcuni nomi di prestigio. Dagli Almamegretta (“anima migrante” in antico latino volgare), gruppo che evoca il concetto di una famiglia, di un unico grande popolo della musica universalizzato nella mescolanza di una infinità di culture, ai Litfiba, che presentano il loro ultimo lavoro “Elettromacumba”, il primo dopo l’abbandono del leader storico Piero Pelù, dai 5° Rigo, band che usa sassofono, violino, violoncello e contrabbasso per proporre e rivisitare pezzi che spaziano dal pop al free jazz, dal grunge alla musica classica, a Elio e le Storie Tese, band milanese autrice tra l’altro della sigla italiana di Euro 2000. Conclude la rassegna l’artista catanese Carmen Consoli, portata al successo dal brano sanremese “Amore di plastica”, che presenta il suo ultimo lavoro “Stato di necessità”. Evento clou, infine, “1990-2000 Dieci anni sulla mia strada”, il nuovo Tour di Luciano Ligabue. Il mitico rocker bolognese per i suoi dieci anni di carriera si è voluto fare un regalo speciale: 20 concerti in giro per l’Italia e Radiofreccia, la sua radio, le cui trasmissioni hanno preso il via da pochi giorni.

Parco Generale Dalla Chiesa – Collegno

Ingresso L. 8.000

Lun 3/7 Almamegretta & 24 Grana

Mar 4/7 Afterhours & Massimo Volume

Dom 16/7 Litfiba & Naftalina

Lun 17/7 Subsonica & Coccoluto

Mar 18/7 Bluvertigo & 5° Rigo

Mer 19/7 Cristina Donà & Elisa

Gio 20/7 Luciano & Flor del fango

Ven 21/7 Elio e le Storie Tese & Amici di Roland

Sab 22/7 Anteprima Colonia Sonora (ingresso libero)

Dom 23/7 Verdena & COD

Lun 24/7 Carmen Consoli & Enrico Sognato

Palazzina di Caccia – Stupinigi

Gio 29/6 Ivano Fossati L. 30-50.000

Ven 14 /7 Willy de Ville L. 20-30.000

Dom 16/7 Natacha Atlas L. 20.000

Ven 21/7 Mango L. 20-36.000

Sab 22/7 Vinicio Capossela L. 20-36.000

Gio 27/7 Paolo Conte L. 50-70.000

Stadio delle Alpi – Torino

Giovedì 6 luglio – Luciano Ligabue

Informazioni

METROPOLIS – tel 011/53.55.29

www.metropolis.radar.it

[email protected]

Il Traspiratore – Numero 25-26

di Monica Mautino