CLAUDIO BAGLIONI PER IL FAI 2009

novembre 23, 2009 in Spettacoli da Gabriella Grea

Prosegue la collaborazione tra Claudio Baglioni ed il FAI. Anche quest’anno uno tra i più amati autori della musica italiana sarà a Torino per ripercorrere i tratti più significativi la sua splendida produzione artistica. Sul palco solo il pianoforte e la sua voce.

Dagli esordi nei primi anni ’70 alle ultime produzioni Baglioni ha sempre trovato una perfetta sintesi tra raffinatezza e popolarità. Grazie a questa formula il musicista ha frequentato puntualmente i vertici delle classifiche discografiche.

Che si tratti di inediti o di rivisitazioni di partiture altrui, Baglioni va sempre alla ricerca di nuove strade musicali, ma è dal vivo che si crea un feeling incantato con il pubblico.

Impegnato in prima persona come organizzatore di happening umanitari, a fine mese offrirà la sua maestria al FAI, che in questa occasione raccoglierà i fondi per il Castello di Masino, di proprietà del Fondo per l’Ambiente Italiano dal 1988. Mantenere gli antichi splendori di questa struttura e garantirne la fruibilità al pubblico richiedono ingenti risorse economiche.

La reggia monumentale, residenza per dieci secoli dei conti Valperga, circondato originariamente da mura e torri, è immerso in un monumentale parco romantico che domina la pianura del Canavese. Gli interni, con i saloni affrescati e riccamente arredati tra Seicento e Settecento, sono documento delle vicende di una famiglia che fu protagonista della storia piemontese e italiana. Il vicino Palazzo delle Carrozze vanta una superba collezione di carrozze del XVIII e XIX secolo.

Il FAI nasce da un’idea di Elena Croce, figlia del grande filosofo Benedetto Croce, e dal precedente illustre del National Trust inglese, a metà degli anni settanta con l’obiettivo di contribuire alla valorizzazione del patrimonio artistico e ambientale italiano.

Nello Statuto del FAI è ricordato che l’Ambiente è il “complesso delle condizioni esterne materiali, sociali, culturali nell’ambito delle quali si sviluppa, vive e opera un essere umano”. Occuparsi di ambiente significa dunque occuparsi del DOVE, ma anche del COME vive l’uomo.

Conservare il patrimonio ambientale contempla anche preservare la storica tradizione culturale del nostro paese, senza trascurarne il continuum evolutivo, poiché il paesaggio è lo specchio dell’identità viva e dinamica di chi lo abita.

Lunedì 30 novembre 2009, ore 20.30

Torino, Lingotto, Auditorium Giovanni Agnelli

Costo dei biglietti:

Iscritti FAI da 50,00 a 110,00 euro;

non Iscritti da 55,00 a 120,00 euro.

Per informazioni e prenotazioni:

AMIT – Numero verde 800166250 – www.helloticket.it: dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 17.

Delegazione FAI Torino, via Dellala 8 – Torino: tel. 011.530445 – 011.530979; dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle 16.

Segreteria Regionale FAI Piemonte – Valle d’Aosta: tel. 011.539212.

FAI – Ufficio Eventi Speciali tel. 02.467615295-253: dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 13 e dalle 14 alle 17.

CASTELLO DI MASINO, Caravino (Torino).

Tel 0125 778100 e fax 0125 778551

E-mail: [email protected]

di Gabriella Grea