Clark Blues Band, Rhapsòdija Trio, Charlie Hunter Trio

ottobre 19, 2005 in Spettacoli da Simona Margarino

“Così dal cappello dei nostri tre illusionisti sbuffano riferimenti a cascata e ci si accorge che tutto era già nell’aria” (Andrea Verbano)

“I graduated by the skin of my teeth” (Charlie Hunter)

Austin, Texas, è da anni città del Blues, basti pensare a T.D. Bell & the Cadillacs, Erbie Bowser, Dr. Hepcat. W.C.Clark. è uno dei tanti nomi, ma uno di quelli che pesano. Chitarrista, cantautore, nato e cresciuto con la musica nel sangue e, a dire il vero, fin dentro casa (il padre era chitarrista, la madre e la nonna cantavano nel coro della St. John’s College Baptist Church), è ora affettuosamente chiamato con l’appellativo di “godfather”, Padrino della grande famiglia del blues d’oltreoceano.

Il suo tour in Italia, con uniche date a Piozzo (19/10), Torino (20/10), Forlì (21/10) e Castelceriolo (22/10) fa tappa anche al Folkclub dove si presenterà, W.C. Clark, accompagnato da Pat Bayock (chitarra), Nick Comoly (tastiere), Mark “Kaz” Kazanoff (perdussioni e armonica), Larry Fulcher (basso), Tony Braunagal (batteria).

Il violino di Maurizio Dehò (con alle spalle esperienze di studi e perfezionamento in Ungheria e India e collaborazioni con Mini Ovaia e Gabriele Salvadores), la chitarra di Luiigi Maione (poeta, ideatore di jingle pubblicitari e di contributi a colonne sonore e spettacoli teatrali) e la fisarmonica di Gian Pietro Marazza (compositore, ex concertista del Teatro alla Scala di Milano, ideatore di recital) fanno invece del Rhapsòdija Trio uno di quei felici gruppi con richiami alle mille e una cultura, tipiche del circo e del girovagare dentro paesi dell’immaginazione, laddove si mescolano generi (musica con tradizioni yddish e tsigana, per esempio, tarantella e entusiasmi da giostra di paese) e le piazze ballano, in un fresco “Fango di quartiere” (2003).

Saranno in scena venerdì 21, anche loro al Folkclub, come antipasto al concerto di una delle nuove leve del Jazz americano, tutt’altra pasta, il californiano Charlie Hunter, affiancato da John Ellis al sax e Derreck Phillips alla batteria, sabato 22.

20-21-22 Ottobre, h21, 15 euro

FolkClub

Via Perrone 3/bis – 10122 Torino

UFFICI

Piazza Solferino 3 – 10121 Torino

Tel 011/537636 – Fax.011/532468

www.folkclub.it

di Simona Margarino