Cinemambiente apre con “Vajont”

ottobre 13, 2001 in Spettacoli da Redazione

Il festival Cinemambiente che si svolgerà dal 18 al 23 ottobre nelle sale del Cinema Massimo di via Verdi 18 non poteva cominciare con una pellicola più adatta. Sarà infatti “Vajont”, la megaproduzione europea diretta da Renzo Martinelli, ad aprire i battenti della quarta edizione del premio alle 21 di giovedì 18 ottobre. Il film, interpretato da Laura Morante, Daniel Auteuil, Philippe Leroy e Michel Serrault, si avvale di una quantità di effetti speciali senza precedenti per un lavoro italiano. “Vajont” non sarà l’unico evento speciale della rassegna. Sabato 20 alle 22 e 30, infatti, verranno presentati alcuni frammenti di “Genova. Per noi.”, opera corale girata da Wilma Labate, Citto Maselli ed altri registi italiani sugli eventi dello scorso luglio, su tutto ciò che è accaduto attorno al vertice dei G8 di Genova. Domenica 21 alle 20 e 30, invece, il regista Florestano Vancini – presidente della giuria del Premio – presenterà la copia restaurata di “Delta padano”, documentario del 1951 sulle condizioni di vita nel Delta del Po e sulle lotte per la rinascita del territorio.

Il cuore della manifestazione saranno naturalmente i due concorsi: il più importante vedrà in gara sei lungometraggi, l’altro diciassette fra corto e mediometraggi. Fra le proiezioni più attese spiccano sicuramente “Les Glaneurs et la Glaneuse” di Agnès Varda, già apprezzato al Festival di Cannes, “Bhopal Express” di Malesh Mathai, sulla tragedia avvenuta in India nel 1984, quando una nube tossica si sprigionò a Bophal dopo l’esplosione della Union Carbide, una multinazionale della chimica, e “Nuages” di Marion Hänsel.

Accanto alle proiezioni ci sarà spazio anche per i dibattiti. “China bear rescue” riproporrà all’opinione pubblica occidentale il problema degli orsi seviziati in Cina nelle “fattorie della bile”, “Buddha Weeps in Jagudoga”, invece, metterà in luce le condizioni inumane degli operai indiani nelle miniere di uranio.

Le mattinate saranno dedicate ai ragazzi con la rassegna “Eco Kids”. Da “Galline in fuga” a “Erin Brockovich”, da “L’incredibile volo” a “Tutta colpa di Voltaire”, le giovani leve potranno confrontarsi con pellicole accattivanti, ma non scevre da un impegno socio – ambientale. La retrospettiva di quest’anno sarà dedicata a Robert Flaherty uno dei maggiori documentaristi di ogni tempo, mentre nella sezione “Late Night Show” si darà spazio all’intrattenimento con b-movies protoambientalisti quali “Tarantula”, “Lake Placid”, “Attacco alla Terra”, “Ultimatum alla Terra” e con un film d’autore come “Safe”.

Un panorama ricco ed eterogeneo di eventi e proiezioni, dunque, che culminerà con la Premiazione di martedì 23 in Sala 3, alle ore 20 e 30. Chi fosse interessato ad un eventuale approfondimento può visitare il sito della manifestazione all’indirizzo www.cinemambiente.it

Le opere in concorso

Concorso lungometraggi

BERLIN BABYLON (Germania) di Hubertus Siegert

BHOPAL EXPRESS (India) di Manesh Mathai (prodotto da David Lynch)

CHILDREN, KOSOVO 2000 (Ungheria/Belgio) di Férenc Moldovanyi

NUAGES, LETTRES A MON FILS (Belgio) di Marion Hänsel

WÜSTE (Germania) di Ebbo Demant

LES GLANEURS ET LA GLANEUSE (Francia) di Agnes Varda.

Concorso cortometraggi

ACQUA di Ferruccio Casacci

I COLOMBOFILI di Paolo Berni

GIOCHI DI HAITI di Alessandro Corallo

GROENLANDIA, UN DESTINO DI GHIACCIO di Mario Nardin

ONA STRADA BAGNADA di Lamberto Caimi

I SOTTERRANEI DELLA MEMORIA di Alessandro Tannoia

ULTIMI CAVALIERI di Leopardi/Cauli

L’ELDORADO DI GHIACCIO di Adriano Zecca

TOMS RIVER di Mario Casella/Bruno Rappaz

LAND IM GEBIRG di George Riha

WOLKENBUGEL di Binder/Hafner

DOIGTS DE FÉE di Edgar Soldevilla

DOGS DAYS di Ellie Lee

OIL AND SEA di M.M.Qaderi

SHORES OF SILENCE di Mike Pandey.

di Davide Mazzocco