Chi è Dio, di Zavattini e Soldati

ottobre 20, 2003 in Cinema da Redazione

Mario SoldatiAd Assisi sabato 25 ottobre verrà presentato, al teatro Metastasio, un cortometraggio del 1948, creduto perduto, dal titolo “Chi è Dio”. Corto ideato da Cesare Zavattini, che ne curò la sceneggiatura, e da Mario Soldati, per la regia; corto che venne poi prodotto dalla Orbis Film, casa di produzione del Vaticano.

Il cortometraggio “Chi è Dio”, pur essendo affidato a due grandi nomi, quali Zavattini e Soldati, di certo non in regola con i dettami ecclesiastici, Zavattini comunista e Soldati laico, è l’espressione di un “catechismo filmato”. E’ stato ritrovato e restaurato dal CINIT-Cineforum Italiano, Associazione nazionale di cultura cinematografica, e verrà presentato in occasione del “Festival Internazionale Religion Today” di Trento, ad Assisi.

Per quest’anno, proprio Assisi, sarà il ritrovo per i rappresentanti delle varie confessioni religiose che si riuniscono per l’annuale incontro di preghiera ecumenico e interreligioso. Sono 45 le opere della VI edizione di ‘Religion Today’, a Trento dal 22 al 25 ottobre e ad Assisi dal 25 al 26. La selezione ha coinvolto 137 film provenienti da 33 paesi, che rappresentano le religioni ebraica, cristiana, islamica, induista, buddista animista e aborigena.

Il Festival sarà completato da una mostra di “autoritratti in croce” di Zavattini, presso la Galleria delle Logge di Assisi, e da un convegno, il 26 ottobre, sulla religiosità nell’opera di Zavattini.

ZavattiniA conclusione della manifestazione, la consegna del “Premio Cinit Religion Yesterday” ad Arturo Zavattini, fedele custode dell’archivio e della memoria paterni.

Ma vediamo chi erano Cesare Zavattini e Mario Soldati, grandi uomini del mondo cinematografico italiano, da molti sconosciutio forse dimenticati.

Cesare Zavattini, artista che ha fatto di tutto, dal cinema, al teatro, alla pittura, alla letteratura, alla poesia, ha dato nel dopoguerra un contributo essenziale al nuovo cinema neorealista, gran parte dei suoi soggetti e delle sue sceneggiature sono diventati successi cinematografici grazie a grandi registi italiani, ed in particolare a Vittorio De Sica col quale collaborò per oltre vent’anni e realizzo il famoso “Ladri di biciclette”. Con i loro capolavori si può riuscire a scrivere gran parte della storia cinematografica italiana.

Mario Soldati, di formazione post-romantica, ha avuto una poliedrica attività di scrittore, regista, ed inviato speciale, è stato autore di opere letterarie, televisive e cinematografiche. Uomo vitale e curioso dei diversi aspetti della realtà contemporanea, portò sul grande schermo diversi romanzi della fine dell’Ottocento e predilesse quelle vicende legate alla piccola borghesia impiegatizia.

“Il Festival internazionale di cinema e religione rappresenta un viaggio nella realtà religiosa contemporanea” è “un momento prezioso di incontro e confronto fra persone di provenienza e fede diversa, e un’importante occasione di dibattito e condivisione internazionale sulle tecniche, le teoriche e le poetiche della cinematografia attuale”.

A distanza di qualche anno dalla morte di Cesare Zavattini, speriamo che il “Festival Internazionale Religion Today”, serva a non identificare più lo stesso Zavattini nella frase in cui lui stesso si riconosceva, “Sono sconosciuto, malgrado tutto quello che ho scritto e che dico”.

di Anna Milazzo