Che senso ha? Ventura letto da Traspi.net

aprile 17, 2008 in Libri da Claris

Titolo: Che senso ha?
Autore: Gianluca Ventura
Casa editrice: MEF – L’Autore Libri Firenze, Collana Biblioteca 80 – Narratori
Prezzo: € 6,40
Pagine: 60

Dudu“Le ragazze del collegio devono indossare la camicia bianca di ordinanza, abbinata a una gonna alle ginocchia”. Così doveva fare anche Sonia, per rispettare i canoni imposti dalla madre superiora, quella serie di regole volte ad ordinare in modo quasi maniacale la vita delle giovani ospiti dell’istituto. Eppure, tanto maggiore era il richiamo esterno all’ordine, quanto più cresceva in Sonia il disordine interno. I fattori? Molteplici, dalla tipica curiosità mista ad incertezza dell’età adolescenziale, alla consapevole ribellione al potere precostituito, al temperamento insito nella ragazza. Concause che hanno portato la dodicenne protagonista del romanzo di Gianluca Ventura ad avvicinarsi alla marijuana, a lanciarsi senza freni in un travolgente amore per una compagna di scuola, a soffrire in modo radicale per non potersi costruire la libertà e ad una scelta finale che riflette il titolo del libro.

‘I capricci di Sonia’ e ‘La vita di Juan Louic’ rappresentano i due macrocapitoli dell’opera prima del giovane scrittore torinese, spesse volte protagonista sulle pagine de Il Traspiratore, nonché giurato del concorso letterario Sudate Carte. Come sua abitudine, Gianluca racconta le vicende dei suoi eroi in modo lineare, con un linguaggio coinvolgente e complice. Ironia ed eccentricità vanno a braccetto nel disegnare sulla bocca del lettore un sorriso compiaciuto anche mentre legge i passi più trash, cruenti a volte, delle storie proposte. I dialoghi tra teen-ager sono lo specchio della capacità di Ventura di riportare in maniera verista il mondo giovanile, con i suoi sogni mutevoli e paradossali, facili da castrare quanto da ricreare. Una chicca del libro, infine, sono le citazioni all’inizio di ogni capitolo…

Dalla quarta di copertina

Una ragazzina che dopo la morte del padre diventa troppo affamata di esperienze, bruciando le tappe, quasi non sentisse di avere più tempo a disposizione, e un ragazzo che trascina la propria esistenza indolente tra violenza e squallore, fino a un incontro che getterà un nuovo raggio di sole sulle sue giornate. Due racconti che ci mostrano un’umanità arrabbiata, ferita, che cerca di dare un senso e una direzione alla propria vita. Una spruzzata di ironia rende la realtà meno amara, accompagnando il lettore in un viaggio tra il malinconico e il divertente.

Gianluca Ventura è nato a Torino e vive in provincia di Alessandria.

In copertina: Graffiato di Daniele Angerrame

(www.dudualquadro.com)

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di Claudio Arissone