Cercatore d’oro

maggio 23, 2001 in il Traspiratore da Redazione

Chino e talvolta dolorante all’umida ombra tropicale

chino e talvolta ridente, ma gocciolante in acque limacciose

impastando nel liquido mercurio quel denso fango tiepido

t’avveleni la speranza per i pori di nere nude mani.

Intossicando gli esseri che mai sazi si cibano

e avveleni il tuo corpo

sì il tuo corpo

per poter mangiare.

E l’oro pur detto nobile si fonde nel mercurio

e tu pur uomo ti fondi in natura artificiale.

E tu sobbalzi a tarda sera ed altri conoscendoti

mai forse capiranno se in tal questione esposti

e non si ciberanno del frutto del tuo fango.

E tu ansante mostrerai un giusto bottino

all’alba e al volere del mondo.

Il Traspiratore – Numero 29

di Enzo Specchio