Campionati nazionali universitari

maggio 23, 2001 in Sport da Redazione

Con la cerimonia conclusiva di ieri, domenica 21 maggio, sono andati in archivio i 55mi Campionati Nazionali Universitari di Cagliari. Per il Cus Torino, dopo la ricca edizione casalinga del 2000, è stata una spedizione senza dubbio positiva, che ha fruttato 15 medaglie con un’ottantina di atleti impegnati in dieci discipline: sette ori, un argento e sette bronzi. Con una caratteristica ben delineata: il Cus Torino è stato grande soprattutto al femminile, con ben 10 medaglie “in rosa”.

Come l’anno scorso, la medaglia più pregiata e più attesa è arrivata però nell’ultima giornata di gare. Sabato sera, infatti, la squadra di volley maschile, allenata da Mauro Berruto, ha vinto ancora l’oro, battendo il Cus Napoli (rivelazione del torneo) in finale: 3-2 (25-23, 23-25, 25-27, 25-23, 25-17) al termine di una battaglia tirata e decisa al tie-break dalla maggiore solidità tecnica e caratteriale dei torinesi. “E’ davvero bello aver conquistato il secondo titolo consecutivo- commenta Mauro Berruto- tanto più perché conquistato con una squadra che rispetto all’anno scorso è stata diversa in molti elementi”. Ed è l’ennesima conferma che il binomio volley-Cus Torino è sempre ricco di fascino. Per altro il Cus Torino di Berruto è arrivato alla finale con un percorso “netto”: 3-1 con Pisa, 3-1 con Bologna e 3-0 con Chieti nel girone eliminatorio. Quindi 3-0 con Catania in semifinale, prima del trionfo contro la squadra campana.

Per il resto, i Campionati Nazionali Universitari di Cagliari hanno visto sugli scudi due discipline in particolare: la scherma e le arti marziali, da cui è arrivata buona parte delle medaglie torinesi. Ha iniziato Maja Figini, vincitrice della medaglia d’oro della spada eliminando anche l’olimpionica Valentina Vezzali, quindi hanno continuato Giorgio Cerina (bis dopo l’edizione dell’anno scorso) e Francesca Angeli, con una prestigiosa doppietta d’oro nella sciabola. Sulle pedane cagliaritane sono arrivati anche i bronzi di Maria Dell’Aquila e Lavinia Francioso sempre nella sciabola, e di Marta Portesi nel fioretto. Per quanto riguarda invece le arti marziali, judo e karate hanno regalato ai colori torinesi un oro ciascuno, entrambi al femminile: quelli di Valentina Aloisi (judo, 57 Km) e Claudia Papandrea (karate, 65 Kg). L’argento di Sara Sticca (karate, kata) e i bronzi di Martina Guiducci (judo, 52 Kg), Maurizio Verrastro (judo, 90 Kg), Marta Petri (karate, 65 Kg) e Stefano Ferrari (karate, 80 Kg) hanno completato il trionfo sui tatami. Conclude il quadro degli allori torinesi un’altra gradita conferma, quella di Federico Vinçon, per il secondo anno consecutivo oro nel tiro a segno. Niente da fare invece per la selezione di calcio a 5 (eliminata nel girone con la sconfitta 3-2 con Cagliari e il pareggio 4-4 con Udine) e per il tennista Nicolò Righetti, che ha trovato sulla sua strada il cagliaritano Erik Mezzanotte (6-4, 6-4).

di Luigi Schiffo