Campiello: un’estate da leggere

giugno 26, 2002 in Libri da Stefano Mola

31284(1)Ecco i cinque romanzi che possono fregiarsi del Premio Selezione Campiello:

  • Giancarlo Marinelli “Dopo l’amore” (Guanda)
  • Diego Marani “L’ultimo dei Vostiachi” (Bompiani)
  • Franco Scaglia “Il custode dell’acqua” (Piemme)
  • Giosuè Calaciura “Sgobbo” (Baldini e Castoldi)
  • Nico Orengo “La curva del latte” (Einaudi)

    Questo il riassunto dell’annata letteraria secondo i giurati presieduti dall’architetto Vittorio Gregotti. Un’annata di buon livello anche se priva di particolari vette, secondo il critico Giorgio Pullini. Una cinquina tutta maschile, anche se molte sono state le scrittrici citate: Fleur Jaeggy con “Proleterka” (Adelphi), Laura Pariani con “Quando Dio ballava il tango” (Rizzoli), Marta Morazzoni con “Lezione di stile” (Longanesi), Clara Sereni con “Passami il sale”, Silvana Grasso con “Pupa di zucchero”.

    Adesso parte il lavoro della giuria dei lettori. La formula è quella consueta: 300 persone di tutta Italia e delle estrazioni più diverse avranno questa estate per leggere i cinque libri finalisti e per fare la loro scelta entro il 15 Settembre, quando si terrà a Venezia la cerimonia di proclamazione del Supervincitore. Ognuno dei 300 può partecipare alle giuria una volta soltanto.

    Poiché come sempre dei libri siamo molto curiosi, anche Traspi.net si accingerà alla lettura, come 301-esimo giurato fuori quota. Così come abbiamo fatto per il Gridane, prossimamente su queste pagine le recensioni dei 5 finalisti. Come si dice, stay tuned.

    di Stefano Mola