Camolese prepara la rivoluzione

ottobre 6, 2002 in Sport da Giovanni Rolle

Orbassano

In occasione della sfida impossibile contro la corazzata rossonera, Giancarlo Camolese potrebbe effettuare alcune variazioni nella formazione del Torino.

La disastrosa prova offerta dalla squadra granata domenica scorsa a Modena e il precario stato di forma di alcuni singoli potrebbero indurre il tecnico, infatti, ad apportare delle modifiche in alcuni ruoli. Scontata la presenza di Bucci tra i pali e della coppia Ferrante-Lucarelli in attacco, i dubbi riguardano difesa e centrocampo. In quest’ultimo reparto, contro il Milan rientrerà una pedina importante, Vergassola, la cui assenza contro i “canarini” emiliani si è fatta avvertire pesantemente.

Insieme all’ex sampdoriano, dovrebbero essere scontate le presenze del rientrante Comotto e di De Ascentis, con Scarchilli confermato nel ruolo di perno di centrocampo per mancanza di alternative più che per reale convinzione, alla luce delle opache prestazioni offerte dal giocatore romano, il quale sembra non aver essersi ancora pienamente ripreso dal triplice intervento al ginocchio subito tre stagioni fa.

Appare difficile, infatti, che Camolese possa decidere di sostituire Scarchilli schierando al suo posto Mgagallanes, in una sorta di tridente con il portoghese alle spalle delle punte, considerato che la principale preoccupazione dell’allenatore granata è quella di non scoprirsi, prestando il fianco ai temibili attaccanti milanisti.

Contro il Milan Magallanes dovrebbe pertanto partire dalla panchina. Chi potrebbe, invece, perdere il posto è Castellini: la buona impressione destata da Balzaretti, soprattutto in occasione della gara con la Lazio, potrebbe infatti indurre il tecnico a confermare il biondo laterale, il quale verrebbe spostato nella sua fascia naturale, con conseguente accantonamento di Castellini in panchina. Meno probabile uno schieramento con Balzaretti avanzato a destra, davanti a Comotto, con Castellini a sinistra.

Tra i possibili indiziati a perdere il posto c’è anche Fattori. Il libero è nell’occhio del ciclone dopo le magre figure rimediate contro Lazio e Modena. Tuttavia, il tecnico appare poco propenso a rinunciare all’esperienza del libero di tante battaglie. Alla luce della poca solidità dimostrata dal reparto arretrato nelle prime tre uscite di campionato, resta tuttavia difficile comprendere come Garzya riesca a trovare spazio soltanto in Coppa Italia. Fortunatamente, domenica mancherà Inzaghi. Arbitrerà Trefoloni. Ieri pomeriggio ha preso intanto il via il campionato Primavera. Il Torino ha affrontato al campo Agnelli (ore 14,30) il Genoa, mentre la Juventus è andata a Monza.

di Giovanni Rolle