Camolese difende i suoi giovani

gennaio 15, 2002 in Sport da Giovanni Rolle

In un momento dove le acque sono agitate dalle voci di mercato che turbano qualche componente della rosa granata – leggi Ferrante, Maspero ed Asta – Giancarlo Camolese non perde di vista l’obiettivo salvezza. Il tecnico del Torino spera, dopo la vittoria con l’Udinese, che la sua squadra riesca finalmente ad ottenere quella continuità di risultati che finora è mancata: “Ottenere una serie di risultati utili consecutivi sarebbe importante, anche se, data la difficoltà del campionato, è un obiettivo soprattutto alla portata delle squadre di vertice. Per ora siamo riusciti ad avere continuità solo in occasione delle vittorie contro Mialn e Verona, intervallate dal pareggio di Firenze, prima di perdere a Bologna contro una squadra che sta facendo benissimo in campionato”.

E’ soddisfatto per la prestazione contro l’Udinese?

Abbiamo commesso qualche ingenuità di troppo, soprattutto in occasione della rete incassata alla fine del primo tempo, quando bastava una palla calciata in tribuna o un fallo per evitare di subire il gol. Tuttavia, devo fare un elogio ai miei ragazzi perché sono stati bravi a gestire il ritorno in campo contro un’avversaria pericolosissima in contropiede. Alla vittoria hanno poi contribuito alcuni cambi, per le caratteristiche tecniche dei nuovi entrati.

Il Toro sembra aver trovato un nuovo leader in Lucarelli. E’ vero che è stato lui a spronare i compagni durante l’intervallo contro l’Udinese?

Un giocatore dimostra di essere un leader con i fatti più che con le parole. E Cristiano domenica è stato bravo per quanto ha fatto vedere sul campo. Ho molto apprezzato il comportamento dei nostri due attaccanti in occasione del rigore. Anche Ferrante va elogiato, perché lasciando tirare il penalty a Lucarelli ha dimostrato di anteporre l’interesse della squadra a quello personale.

Maspero dice di sentirsi scaricato dalla società. Dipendesse da lei, gli rinnoverebbe il contratto?

Non voglio entrare in un campo che non mi appartiene, come i contratti. Maspero a Torino ha dimostrato molto e ritengo che qui potrebbe togliersi ancora parecchie soddisfazioni.

A proposito di mercato, è vero che arriverà Bettarini?

Per quanto riguarda il mercato ho la massima fiducia nei nostri operatori. Bettarini è senz’altro un ottimo giocatore, ma in quel ruolo ho già Castellini. Se la società davvero vuole lanciare i giovani, occorre essere coerenti e non solo nominarli in occasione dei risultati negativi.

Il Torino prosegue intanto la preparazione in vista del prossimo incontro in programma sabato sera sul campo del Brescia, dove nella squadra di Mazzone potrebbe andare in panchina Roberto Baggio. Ieri Ferrante è stato sottoposto ad accertamenti medici per via di una forte tosse che da alcuni giorni tormenta l’attaccante, che è alle prese inoltre anche con un fastidioso mal di schiena. Ferrante dovrebbe essere comunque disponibile per la sfida contro le rondinelle.

Oggi pomeriggio andrà in scena invece l’andata delle semifinali di Coppa Italia Primavera con il derby fra Juventus e Torino. Nelle file granata giocherà Calaiò, mentre Franco non potrà essere della partita per via del regolamento che impedisce la presenza di fuoriquota nelle gare di Coppa Italia e nei play-off di campionato.

di Giovanni Rolle