Calcio a 5

marzo 9, 2001 in Sport da Redazione

Gabetto in semifinale

Per la prima volta il Piemonte del calcio a 5 approda alle semifinali della Coppa Italia di serie C. Merito del Gabetto che, fornendo una dimostrazione di forza, ha regolato 6-1 al Palavela il Gallarate, dopo aver già vinto 5-1 in Lombardia nell’andata dei quarti. Al Palavela i ragazzi di Tabbia (squalificato, ma incontenibile in tribuna) hanno soltanto sofferto pochi minuti, con il gol-lampo degli ospiti. Poi Cucco, Bongiovanni (doppietta), Albrigi (doppietta) e Milosevic con la sua famosa “puntata” hanno chiuso i conti.

Uniche note stonate le ammonizioni di Lupo e Cucco (che ha rischiato il rosso per una gomitata sul 4-1) che potrebbero pesare sul prosieguo della manifestazione.

“Siamo contentissimi per lo storico obiettivo raggiunto, ha commentato il ds gialloblù Mauro Prette. Per noi e per tutto il movimento piemontese si tratta di un fiore all’occhiello”. Pensare che lo squadrone di patron Brero sia soddisfatto di quanto fin qui ottenuto è comunque riduttivo. “Puntiamo a vincere la Coppa, ha continuato Prette, per garantirci oltre che il prestigioso trofeo anche la promozione in B, visto che in campionato i giochi sono tutt’altro che chiusi. Ma dipende da come riusciremo a comportarci, a partire dalla semifinale.

Ora c’è il Montebelluna, che ha eliminato la squadra di Firenze dopo un doppio confronto serratissimo (2-2 e 3-2). “Sappiamo che sono un’ottima squadra, dovremo dare il massimo”, commenta Prette. Si inizia martedì 20 marzo con la semifinale d’andata, ritorno il 27 (l’assegnazione dei campi non è ancora stata effettuata).

Il posticipo di campionato con l’HG Torino, invece, è definitivamente slittato alla prossima settimana. “Nel resto d’Italia la C1 si gioca al sabato pomeriggio anziché il lunedì sera, conclude Prette, e questi problemi non si propongono”.

Juniores

E’ iniziato da due settimane il campionato regionale Juniores ed in testa, a punteggio pieno, insieme al Cesana c’è l’Avis (la cui prima squadra milita in C1). Tutto nella norma, se la squadra dell’Avis non fosse veicolo di un’iniziativa senza dubbio rivoluzionaria per il calcio a 5 piemontese: i 15 ragazzi della rosa a disposizione di mister Perelli sono infatti stati selezionati all’interno di un torneo interscolastico che vede impegnate oltre 50 squadre delle scuole torinesi Majorana, Copernico e Luxemburg, con la regia del Cus Torino.

Si tratta di un progetto che rientra nell’ambito delle iniziative attivate con la Circolare Ministeriale 67. E ad impreziosire la squadra c’è un preparatore atletico d’eccezione, il presidente del Cus Torino Riccardo D’Elicio.

di Luigi Schiffo