Bucci, il capitano suona la carica

dicembre 18, 2002 in Sport da Giovanni Rolle

Luca Bucci commenta positivamente il punto conquistato dal Torino domenica scorsa a Udine, ma la sua mente è già rivolta alla partita di sabato sera contro la Roma al Delle Alpi. Secondo il portiere granata, l’aspetto più importante del match del Friuli è stato che, per la prima volta in questa stagione, il Toro è stato in grado di rimontare il vantaggio degli avversari: “Questa volta siamo stati capaci di reagire allo svantaggio – spiega Bucci – e questo è uno dei due fatti importanti.

L’altro è che per la prima volta in trasferta una prestazione positiva da parte nostra è coincisa con un risultato positivo. In precedenza, infatti, avevamo giocato bene sia a Piacenza che a Perugia, ma purtroppo avevamo perso immeritatamente in entrambe le occasioni”.

Il capitano torinista non ha particolari recriminazioni sulla rete del momentaneo vantaggio udinese de spiega il malinteso con Delli Carri, che per poco non aveva causato un’altra rete dei friulani: “Dopo la partita con l’Udinese ero stato criticato per aver messo solo un giocatore in barriera in occasione della punizione da cui è scaturito il gol degli avversari. Sinceramente, se potessi tornare indietro lo rifarei, considerata la posizione di battuta e il fatto che a calciare fosse un destro. Inoltre, la palla ha preso una traiettoria incredibile, andando a finire proprio contro la schiena di Vergassola, mettendo così Iaquinta in condizione di segnare una facile rete. Comunque, oramai è troppo tardi per recriminare, meglio concentrarsi sulla partita con la Roma. Per quanto riguarda l’episodio con Delli Carri, probabilmente non mi ha sentito mentre gli chiamavo palla”.

Bucci giudica infine molto ostica la prossima sfida di campionato, indipendentemente dalla presenza di Totti: “Anche se Totti non dovesse farcela, la Roma resta comunque un’avversaria di primo piano, visto che ci giocano tanti campioni, come Batistuta e Montella. E’ comunque vero che con il loro capitano i giallorossi hanno una marcia in più, visto che in sua assenza hanno spesso faticato. Comunque, se dovesse farcela, spero che non faccia un altro gol strepitoso come quello che mi ha segnato l’anno scorso a Roma”.

Proprio Bucci, insieme a Lucarelli, è stato fra i promotori di un’iniziativa benefica dei giocatori granata presso l’Unicef. Ieri pomeriggio il presidente del comitato provinciale di Torino dell’Unicef, Domenico Patania, ha consegnato tredici ‘pigotte’, bambole di pezza simbolo dell’ente benefico, ad altrettanti calciatori torinisti per il loro impegno a favore della vaccinazione contro le gravi malattie che affliggono i bambini dei paesi in via di sviluppo.

di Giovanni Rolle