Betty & Roberto per Traspi.net

aprile 12, 2002 in Medley da Stefano Mola

30359Fino a qualche mese fa, il cammello di Radio 2, tutte le sere ci portava a spasso nel tempo, un anno per sera (un po’ come fa Carola Casagrande col 1972 su Traspi.net…). Adesso, sempre a partire dalle 21:00, ci porta a spasso nel mondo, un paese per sera. Ma al di là di tempo e spazio, l’anima del programma sono loro: Betty Senatore, Flavia Cercato, Massimo Cervelli, Roberto Gentile. A Traspi.net è venuta la curiosità di far loro qualche domanda. Betty Senatore e Roberto Gentile hanno accettato di rispondere. Ed ecco l’intervista.

Da piccoli, quando inevitabilmente vi hanno fatto la fatidica domanda: “ma cosa vuoi fare da grande?”, che cosa avete risposto? L’astronauta? L’avvocatessa?

[Betty]

Sono passata da magistrato e psichiatra fino ad arrivare a voler fare l’attrice (ho fatto l’esame di ammissione al Centro Sperimentale di Cinematografia) anche se in realtà ho sempre avuto una passione sconfinata x la radio e la musica, così, appena ho potuto, mi sono presentata alla radio locale della mia città (RGF-Radio Grifo, di Grosseto)e…ho cominciato!

[Roberto]

L’edicolante, poi il giornalista, poi il mantenuto

E se da piccoli non avete risposto “il conduttore radiofonico” (cosa che nella pubblicità non succede mai), come siete arrivati a fare i conduttori radiofonici?

[Betty]

Vedi sopra… Ho bussato alla porta, ho detto “voglio fare la speaker” e dopo qualche mese di silenzio in cui assistevo a chi conduceva i programmi, un giorno un mio collega si è sentito poco bene e… l’avventura è cominciata!Non ho più smesso…Mi ricordo ancora la prima canzone che ho annunciato: “Keep talking” dei Pink Floyd.

[Roberto]

Per caso grazie ad un compagno di banco a 18 anni che mi propose di lavorare a gratis in una radio di preti

Com’è la vostra giornata? Che lavoro di preparazione c’è prima di andare in onda? (sia per un programma come “Il cammello a spasso nel” sia per trasmissioni “soltanto” musicali)

[Betty]

La prima cosa che faccio appena mi sveglio è accendere il computer e leggere le notizie. Poi, una volta arrivata in redazione, c’è la lettura dei quotidiani o dei vari settimanali appena usciti seguita da una lunga navigazione su internet per documentarmi su quello che, sia musicale o altro, tratteremo nel programma. Per la realizzazione di “a spasso..” abbiamo consultato il materiale raccolto anche dai redattori, soprattutto i giornali dell’epoca.

[Roberto]

Dipende. Quando ci sono le riunioni di redazione si entra alle 15 e si esce a mezzanotte (du palle) altrimenti si arriva verso le 18. Quindi la mattina zero sveglie… passeggio e vado a pranzo con amici e mi ascolto un po’ di musica.

Qual è il momento, o la situazione, più difficile da affrontare quando siete in onda? Avete preso mai preso papere clamorose?

[Betty]

Mi capita spesso, non solo in radio, ma anche fuori, di essere presa da attacchi di “risarella incontenibile” e, anche se finisco per pensare alle cose più tragiche successe nel mondo, è dura riprendere la concentrazione…

[Roberto]

Quando l’ospite risponde a monosillabi. Papere…troppe!

Siete come gli arbitri, che non possono confessare la squadra per cui tifano, oppure potete parlarci della vostra musica preferita?

[Betty]

Certo che sì!!!Tutta la musica black. Al momento sto “consumando” l’album di Alicia Keys “Songs in A minor”.

[Roberto]

Mi piace la musica r’n’b e quella drum’n’bass

30358(1)Da “il cammello a spasso nel tempo” a “il cammello a spasso nel mondo”: cosa vi è piaciuto di più dell’esperienza appena conclusa e cosa vi aspettate da quella appena iniziata?

[Betty]

“A spasso nel tempo” ci ha dato modo di ricordare tantissime cose e di fare anche qualche scoop. Mitica la telefonata di un ex legionario che ha raccontato la sua esperienza… Da “a spasso nel mondo” mi aspetto gli stessi bei risultati della precedente trasmissione!!

[Roberto]

Cammello a spasso nel tempo: programma tutto bello, per me, quello nuovo….mmmh ma!

Internet: la nuova frontiera della radio, soprattutto per le piccole radio? Oppure è solo una fastidiosa webcam che vi inquadra mentre siete in studio e non vi potete mettere le dita nel naso?

[Betty]

Se non ci fosse internet non so dove saremo!!Non è assolutamente un ostacolo, personalmente lo vivo come fonte inesauribile di notizie, curiosità e molto altro… Se mi chiedessero di vivere per 1 mese senza uscire di casa e vivendo solo con internet sarebbe un trionfo!

[Roberto]

È una webcam insopportabile

Siccome scrivo di libri, vorrei chiudere l’intervista chiedendovi qual è il vostro libro preferito e perché.

[Betty]

Faccio prima a dirti l’ultimo che ho letto: “Tra le braccia sue” di Camille Laurens edito da Einaudi che racconta l’universo maschile visto dagli occhi di questa attentissima donna.

[Roberto]

“Il profumo” di Patrick Suskind e “Mr Vertigo” di Paul Auster… poetici

di Stefano Mola