Bell’Amico

novembre 10, 2002 in Spettacoli da Redazione

32443(1)Bell’Amico è un film raffinato ed elegante, scritto, diretto e interpretato da Luca d’Ascanio, regista e sceneggiatore che ha al suo attivo riconoscimenti importanti come il “Premio Amidei” alla sceneggiatura e opere che hanno partecipato al concorso dei festival di Venezia e di Berlino.

Il cast di “Bell’Amico” vanta nomi famosi come Rosalinda Celentano, Giorgio Tirabassi, Paola Cortellesi, Cecilia Dazzi.

La recitazione è “naturale” e mai esasperata, i dialoghi sono essenziali.

La pellicola, girata con piccole Dvcam e piccolissime miniDV, racconta la storia dell’assedio subito da un giovane studioso da parte di un amico-parassita che lo vampirizza con la sua passiva prepotenza.

Mariano, un giovane regista angolano, vive a casa di Nicola che sta preparando un esame fondamentale per il suo futuro.

La mancanza di polso di Nicola e il suo malinteso senso di solidarietà offrono all’astuto ospite l’occasione di farsi mantenere e di saccheggiare la vita di Nicola.

Mariano si appropria dei filmati con cui da anni Nicola tenta di cogliere l’ anima della fidanzata e ne fa un film incentrato sulla storia della coppia.

Gli amici di Nicola diventano gli amici di Mariano che non solo spadroneggia in casa dell’amico ma indossa addirittura i suoi vestiti e commissiona ritratti senza poi pagarli.

“Bell’Amico” è una storia kafkiana, Nicola si sente responsabile per la condizione difficile di Mariano e sopporta l’ossessionante presenza dell’ africano senza riuscire a reagire e a destarsi dal suo torpore buonista.

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Bahia de todos os samba di Gianni Amico

“Bahia de todos os samba” è il film con cui Gianni Amico, Leon Hirszman e Paulo Cezar Saraceni hanno immortalato l’omonima manifestazione che nel 1983 Amico organizzò al Circo Massimo di Roma.

L’iniziativa ebbe un successo enorme, centocinquantamila persone accorsero per assistere alle esibizioni di ballerini, musicisti e cantanti tra i quali João Jilberto, Caetano Veloso, Naná Vasconcelos, Gilberto Gil, Moraes Moreira, Gal Costa e Armandinho col Trio Electrico.

Questo documentario testimonia l’amore di Amico per il SudAmerica e per la musica e restituisce intatto lo spirito di spontaneità e di happening che aveva animato “Bahia de tosos os samba”.

Interpretazioni ora struggenti ed intense ora allegre e trascinanti si susseguono nel film che alterna momenti di concerto a scene girate nel centro della capitale.

La città che scopriamo in questi momenti non musicali è una Roma brasiliana, dove si può assistere a dimostrazioni di capoeira, dove eleganti e spiritose donne di Bahia distribuiscono volantini e dove mostri sacri della musica brasiliana vanno a spasso come turisti.

di Elena Bottari