Bayern-Juve 0-0 : Oktober Fest a secco

settembre 30, 2009 in Sport da Tomas

Pagelle Juve

Altro che fiumi di birra che scorrono. La partita che doveva essere carica di agonismo e ricca di goal per la classe dei giocatori scesi in campo, si risolve con uno scialbo 0 a 0. Alla vigilia Del Piero, ormai tornato in gruppo da domenica contro il Bologna, rievoca i trionfi mondiali in Germania, Ferrara ricorda la vittoria di Champions contro l’ Ajax di Van Gaal, ora tecnico dei bavaresi, mentre si ripeteva la telenovela sulla presenza in campo di Diego. Alla fine il brasiliano non manca alla sfida, riesce anche a creare qualche pericolo nel primo tempo, ma nella ripresa Ferrara lo sostituisce inserendo Poulsen. Il Bayern, che aveva creato grossissimi problemi ai bianconeri nella prima frazione di gioco, scompare quasi del tutto nella ripresa, forse anche per l’ uscita di Arjen Robben infortunatosi nel primo tempo. Ribery non riesce più a trovare gli spazi enormi per le magie che aveva inventato nei primi 45 minuti. Ferrara decide di abbassare la difesa e bloccare soprattutto le avanzate di Grygera, chiedendo a Marchisio di dare un maggior appoggio a Felipe Melo, forse rimasto troppo solo nell’ inizio di gara. Buffon rimane inoperoso negli ultimi 45 minuti e l’ imbattibilità dei bianconeri continua. Le sofferenze del primo tempo, frutto dell’ aver affrontato i bavaresi fin troppo a viso aperto, con Marchisio e Camoranesi che tornavano poco ad aiutare la difesa e Grygera troppo lento nel riprendere la propria posizione, non hanno pregiudicato il risultato. La squadra di Van Gaal esprime il suo miglior gioco sulle fasce, dove Ribery a sinistra e Robben a destra fan vedere i sorci verdi ai terzini bianconeri, sfruttando gli inserimenti di un ottimo Mueller, per fortuna di Buffon poco preciso nelle conclusioni a rete. Klose ci prova in tutti i modi ma non è serata, mentre tra i bianconeri gli unici tiri nello specchio sono di Diego e Camoranesi, entrambi nel primo tempo. C’è ancora molto da lavorare per trovare la quadratura del cerchio, e Ferrara questo lo sa molto bene.

  • Queste le squadre che son scese in campo:

    BAYERN (4-3-3): Butt; Lahm, Van Buyten, Badstuber, Braafheld; Muller, Ottl, Schweinsteiger; Robben (44’ st Olic), Klose (29’ st Gomez), Ribery.

    A disposizione: Rensing, Breno, Pranjic, Altintop.

    All. Van Gaal.

    JUVENTUS (4-3-3): Buffon 6; Grygera 5, Legrottaglie 6.5, Chiellini 6.5, Grosso 6; Camoranesi 6.5 (45’ st Tiago s.v.), Felipe Melo 5.5, Marchisio 6; Diego 6 (15’ st Poulsen 6); Trezeguet 5.5 (29’ st Amauri s.v.), Iaquinta 6.

    A disposizione: Manninger, Zebina, Molinaro, Del Piero.

    All. Ferrara.

    RETI: –

  • La partita

    Le occasioni si snocciolano quasi tutte nei primi 45 minuti di gioco. Il Bayern inizia davvero forte all’ Allianz Arena, ed al 4° Robben sfonda sulla destra servendo Mueller che inserendosi in area prova la conclusione sul secondo palo mancandola di un soffio. Al 18° Trezeguet serve sulla destra Diego ma il suo tiro va fuori, poi un minuto dopo conclude con un tiro parato da Butt la portentosa avanzata di Camoranesi sulla destra. Al 20° forse la più bella azione della serata, con Ribery che sulla sinistra dribbla chiunque, entra in area e tenta il beffardo pallonetto da pochi passi su Buffon lasciando che la palla sfiori la parte alta della traversa. Un gesto da applausi che gasa i compagni. Al 29° Robben parte in contropiede e serve Mueller ma è Diego in uno splendido recupero in scivolata a mettere in angolo. Un minuto dopo Klose interviene su di un cross dalla destra spedendo di poco alta la palla di testa. Al 33° Camoranesi si accentra sul centrosinistra cercando l’ angolo basso alla sinistra di Butt, che attento in tuffo mette in angolo. E’ l’ occasione migliore per i bianconeri nel primo tempo, ma un minuto dopo i bavaresi creano grossi grattacapi alla difesa juventina con Klose e Schweinsteiger trovando in Buffon e Melo un muro insormontabile. L’ ultima occasione è al 40° da un cross dalla sinistra di Grosso per Trezeguet, ma la sua girata al volo è fuori di non molto. Nella ripresa l’ uscita di Robben, il calo dei bavaresi che tentano invano qualche contropiede, e gli aggiustamenti tattici di Ferrara azzerano quasi del tutto le occasioni da goal. Le migliori sono nei piedi dei bianconeri che potrebbero beffare i tedeschi al 21° con un’ azione di Iaquinta in area conclusa male in caduta spedendo il pallone alto sopra la traversa anticipando anche il compagno Trezeguet che si dispera. Vincenzo ci riprova al 36°, questa volta aggiustandosi bene il pallone, girandosi in area sulla sinistra tentando la conclusione a giro che finisce di poco fuori. Finisce a reti inviolate, lasciando il Bayern in testa al girone a 4 punti, raggiunto dai francesi del Bordeaux che battono nel finale di misura gli israeliani del Maccabi. Non resta che batterli nel prossimo incontro sperando nella vittoria dei bavaresi sui girondini, anche se un loro pareggio porterebbe tutte e tre le squadre a 5 punti. Ma bisogna tornare a vincere, e questo già da domenica contro il Palermo in Sicilia.

    Il Milan riesce incredibilmente a perdere a S. Siro contro lo Zurigo che li aggancia al secondo posto del girone, dove domina a punteggio pieno il Real Madrid dell’ ex Kakà e del Pallone d’ oro Ronaldo. Ed il prossimo incontro è proprio quello tanto atteso e temuto. Merengues e Blaugrana, che han giocato ieri sera, sembrano di un altro pianeta, ma siamo ancora agli inizi e tutto può ancora cambiare. O almeno è quello che i tifosi delle altre squadre sperano.

    di Tomas