Babbo Natale porta il carbone al Toro

dicembre 23, 2001 in Sport da Giovanni Rolle

Il Torino chiude malissimo il 2001, subendo un’inattesa sconfitta interna contro il Venezia, formazione che nelle precedenti otto gare esterne aveva raccolto appena un punto. Contro i veneti, la formazione di Camolese è incappata in una giornata storta, al di là degli limiti tecnici, evidenziati anche dalla defezione di Asta, bloccato da un affaticamento agli adduttori, il quale era stato l’uomo chiave in occasione delle brillanti vittorie contro Milan, Verona e Parma. I granata, pur non demeritando sul piano dell’impegno, hanno commesso gravi errori, specie in fase difensiva, culminati con le due reti veneziane, una al 14’ del primo tempo e l’altra in piena zona Cesarini. Poco felici anche le prestazioni dei due attaccanti, nonostante entrambi si siano prodigati correndo molto. Dagli altari per i cento gol raggiunti mercoledì contro il Parma, Ferrante è passato nel giro di appena quattro giorni alla polvere del rigore sbagliato alla fine del primo tempo, che avrebbe potuto cambiare il corso della partita.

La formazione ospite sblocca il risultato pochi secondi prima dello scoccare del quarto d’ora. L’azione inizia da una palla catturata da Marasco a De Ascentis e prosegue attraverso i piedi di Magallanes e Bressan, il quale crossa dal fondo destro per Maniero che non ha neppure bisogno di essere velocissimo per anticipare le belle statuine della difesa granata.

Il Toro potrebbe andare ugualmente al riposo in parità, ma che per i granata proprio non sia giornata lo si vede anche al 39’, nella più clamorosa delle occasioni mancate: Marasco ritarda il rinvio appena dentro l’area e sullo slancio atterra l’opportunista Ferrante, lesto ad anticiparlo; l’arbitro non ha dubbi ad assegnare il rigore, ma dal dischetto il bomber di Velletri, solitamente implacabile dagli undici metri, calcia abbastanza centrale, favorendo la parata di Generoso Rossi.

Nella ripresa gli ingressi di Scarchilli per De Ascentis e di Castellini al posto di Mezzano spostano in avanti il baricentro del Toro, che inizia a premere con insistenza alla ricerca del pareggio. L’obiettivo è raggiunto al 23’, grazie ad un colpo di testa di Comotto su calcio d’angolo battuto da Maspero. A parità raggiunta, il Torino non si ferma, cercando la vittoria, anche se le azioni dei granata spesso non sono lucide e trovano sulla loro strada un Generoso Rossi in strepitosa forma. Si arriva così al 90, quando il tabellino del quarto uomo indica quattro minuti di recupero. Al 92’, la partita sembra ormai incanalata sul pareggio, quando giunge, inattesa, la beffa per i granata. La difesa tornisita si fa nuovamente trovare impreparata su un cross dal fondo sinistro e ancora una volta Maniero è libero di insaccare, cogliendo di sorpresa lo stesso Bucci, il quale rovina una prestazione fino a quel momento ineccepibile.

Il presidente deluso

Torino – Venezia 1-2

  • Reti: 14’ e 47’ st Maniero (V), 23’ st Comotto (T).
  • Torino: Bucci 6, Galante 5, Fattori 5.5, Delli Carri 5.5, Comotto 6 (43’ st Cauet sv), De Ascentis 5 (8’ st Scarchilli 6), Vergassola 6.5, Mezzano 5 (14’ st Castellini 6.5), Maspero 6.5, Lucarelli 5.5, Ferrante 5.5. In panchina: Sorrentino, Garzya, Brambilla, Calaiò. All. Camolese.
  • Venezia: Rossi 7, Pavan 6, Bilica 6, Bjorklund 6, Bettarini 6, Bressan 6.5, Andersson 6, Marasco 6 (23’ st Garcia 6), De Franceschi 6 (46’ st Valtolina sv), Maniero 7, Magallanes 6.5. In panchina: Brivio, Viali, Morrone, Sotgia, Di Napoli. All. Magni.
  • Ammoniti: De Franceschi, Pavan, Maniero (V).
  • Spettatori: 2494 paganti, per un incasso di 78.465.000 lire; abbonati 11.597

    di Giovanni Rolle