Antonacci non scalda Torino

febbraio 1, 2002 in Spettacoli da Redazione

24049(4)Martedi 29 Gennaio è andata in scena la tappa torinese del tour di Biagio Antonacci. Le premesse erano grandiose. Ci si aspettava un concerto ricco di entusiasmo e clamore. La realtà è però stata ben diversa.

Sarà stata la nebbia, ma il pubblico non è parso particolarmente entusiasta della performance offerta dal cantautore bolognese. Eppure il suo album sta vendendo molto, ma la gente martedì non si è scaldata troppo. La qualità dello spettacolo non si discute. Antonacci aveva detto, prima dello show, di aver investito molto sul suono. E’ stato infatti proprio questo l’aspetto più importante della serata.

La scenografia propone un palco con una passerella centrale. Biagio appare da solo, dietro ad un tendone che raffigura la copertina del suo ultimo cd. Insomma l’intento è quello di creare un filo diretto con il pubblico. In effetti il live, per Antonacci, ha sempre rappresentato un momento di incontro per cantare insieme. Anche la scaletta è costruita secondo un filo logico preciso. La prima parte offre pezzi dell’ultimo album. Particolarmente suggestivo l’inizio, gradevolissime le sfumature musicali di “Ritorno ad Amare”. Non è mancato nemmeno il momento acustico. Il cantante ha poi eseguito “Tra te e il mare”, scritta da lui , e portata al successo da Laura Pausini. Poi arriva il finale, con le classiche, “Se io, se lei” e “Iris”. Anche in questo momento però, la gente non è parsa particolarmente coinvolta. Il cantautore correva, saltava, ma l’atmosfera restava sempre freddina. Così sono arrivati i bis, tra cui spicca una struggente fantasia di successi, suonata al piano forte.

di Paolo Robino