ANNIE LENNOX

febbraio 20, 2009 in Musica da Gino Steiner Strippoli

Ospite il 21 febbraio alla finale del Festival di Sanremo

presenta in anteprima europea “The Annie Lennox Collection”

Annie LennoxDomani, sabato 21 Febbraio, ANNIE LENNOX sarà ospite alla serata finale della 59ma edizione del Festival di Sanremo.

Per la Lennox si tratta di un ritorno sul palco del Teatro Ariston a diciassette anni di distanza dall’indimenticabile esibizione del 1992, quando presentò “Diva”, il suo primo progetto da solista, con una straordinaria performance di “Why”.

Quest’anno Annie Lennox sceglie ancora una volta la ribalta del Festival di Sanremo per lanciare, in anteprima europea, la prima raccolta della sua carriera solista “The Annie Lennox Collection” (nei negozi dal 20 Febbraio).

Ed è proprio “Why”, uno dei suoi indimenticabili successi, che Annie Lennox eseguirà sabato sera in una suggestiva, inedita versione acustica, solo piano e voce.

Durante l’intervista con Paolo Bonolis, oltre a ripercorrere 15 anni di straordinaria carriera, l’artista, nota per il suo impegno umanitario, parlerà anche della campagna “SING” da lei fortemente voluta e sostenuta per creare consapevolezza e dare supporto all’Africa colpita dalla pandemia di AIDS.

L’album “The Annie Lennox Collection” sarà pubblicato in tutta Europa a Marzo, ma proprio la partecipazione dell’artista al Festival di Sanremo ha permesso di anticiparne l’uscita in Italia ad oggi, venerdì 20 Febbraio.

Da segnalare che con le sole prenotazioni il disco di Annie Lennox ha già superato il traguardo del DISCO D’ORO (oltre 40.000 copie).

“The Annie Lennox Collection” – nei negozi il 20 Febbraio – è un vivido ritratto musicale di una delle più longeve carriere artistiche femminili della storia del pop.

Una retrospettiva che include indimenticabili successi tratti dai suoi quattro album solisti: “Diva” (1992), “Medusa” (1995), “Bare” (2003) e “Songs Of Mass Destruction” (2007) oltre a due brani inediti “Pattern Of My Life” scritta da Tom Chaplin (leader della rock band inglese dei Keane) e “Shining Light”, cover del brano originariamente inciso dal gruppo alternative/rock irlandese degli Ash.

La foto di copertina dell’album è stata realizzata dal musicista Bryan Adams.

Nei suoi 26 anni di carriera, come membro degli Eurythmics e poi come solista, l’artista scozzese ha venduto più di 78 milioni di album nel mondo e totalizzato 34 singoli di successo, 4 Grammys, 11 Brit Awards e 5 Ivor Novello Awards. Ha inoltre vinto un Oscar e due Golden Globes.

“Quest’anno mi è sembrato il momento giusto per pubblicare una mia raccolta”, dice la LENNOX. “Le canzoni sono senza tempo e sono diventate a loro modo dei ‘classici’”. In effetti ANNIE LENNOX è una cantante senza pari, un’autrice ed un’interprete che ha incanalato le sue gioie ed i suoi dolori personali nelle sue canzoni per creare vera musica soul. In fondo le sue canzoni hanno dato forma alla colonna sonora delle nostre vite collettive. Fra i brani raccolti in The Annie Lennox Collection va sicuramente ricordato Sing, una canzone che si riferisce alla campagna SING, un’organizzazione umanitaria fondata dalla LENNOX per creare consapevolezza e dare supporto all’Africa colpita dalla pandemia di AIDS/HIV. “Siamo ancora agli inizi ma il mio è un impegno a lungo termine”, dice la LENNOX. “Ho usato la mia voce per esprimermi in termini più ampi in modo da dare aiuto e voce a coloro che non hanno le stesse opportunità che ho io.”

di gino steiner strippoli