Ania e l’ Actors Academy

settembre 1, 2008 in Medley da Tomas

Ania

Ania Goledzinowska. Questo nome non vi dice nulla ? Male, malissimo !!! Perchè di artiste così brave, semplici, con grande forza di volontà e tenacia, oltre che belle e simpatiche come lei, ce ne sono davvero poche in giro.

Probabilmente l’ avrete notata in qualche apparizione televisiva a La vita in diretta e Verissimo, Love Bugs, Crozza Italia o su qualche rivista di gossip che la mostrava come la nuova fiamma di Baccini dopo la scottatura con Dolcenera, o ne elogiava la sua bellezza statuaria. Qualcun altro l’ avrà forse sentita in radio agli ultimi europei, quando la Gialappa’s la chiamarono per la partita Polonia-Germania e dove fu strepitosa per la sua simpatia.

Ma Ania non è solo questo,infatti si ama definire “…una persona che guarda soltanto avanti e mai indietro! Perdono, ma non dimentico. Anche quando mento dico la verità”. Ed allora comincerei a chiederle se oserà mentirmi in questa breva intervista. Di certo non lo farà per rispondere alla semplice domanda…

“Dove sei nata ?”

“Ti sei risposto da solo, anche quando mento dico la verita, perciò è sempre la verita. Sono nata in Polonia a Varsavia, in un quartiere popolare molto pericoloso. Anche la polizia aveva paura di entrare in quella zona. Sono felice di esser riuscita a trovare il mio cammino, che è molto diverso da quella realtà. Ma gli amici, quelli veri, sono rimasti lì, come la mia famiglia, quindi ogni tanto ci torno. Se mi chiedessi non dove son nata ma quanti anni ho, potrei mentire…”

Va bene, non chiediamole quanti anni abbia, ma mi pare assolutamente irrilevante, ed in fondo, come lei stessa sostiene, meglio guardare avanti piuttosto che cristalizzarsi sul passato. Però un’ eccezione deve farmela

“Che hai fatto prima di venire qui in Italia ? Come mai hai scelto il ‘Belpaese’ ?”

“Studiavo e lavoravo, ho fatto la cameriera, la donna delle pulizie , di tutto insomma. A 15 anni vivevo già da sola e mi dovevo mantenere. Ho anche inviato un curriculum finto a un giornale, per farmi assumere nella sezione marketing. Dopo 2 colloqui, preciso che la direttrice era una donna, mi hanno assunta !!!!! E per quel posto c’eranno piu di 100 persone tra laureati e diplomati !! Quando ho detto alla direttrice quanti anni avevo veramente, non riusciva a crederci! Nonostante il bluff mi hanno assunta lo stesso, ma dopo tre mesi son partita per l’ Italia. Il teatro e la recitazione sono la mia vita, fin da piccola. Sono molto ambiziosa. Ottengo quasi sempre l’ obiettivo che mi sono posta, magari non subito, ma con costanza ci arrivo sempre.”

“Una ragazza tosta, a dir poco…”

AniaLippi

“Quindi a 16 anni sono arrivata in italia, con 2 vestiti e un paio di scarpe. Avevo vinto un casting per fare una pubblicità. Poi son rimasta qui. Gli inizi son stati molto duri, sulla mia strada si sono alternate tanti tipi di persone, buone e cattive. Tra alti e bassi ho imparato ad eliminare quelle cattive per restare vicina solo a quelle capaci di dare qualcosa di vero, dalle quali possa imparare qualcosa. La recitazione, come dicevo prima, è fondamentale nella mia vita, ho sempre saputo che dovevo fare questo. E’ una delle pocchissime cose che mi rendono veramente felice. Poi, per poter studiare, devo fare le cosidette “markette”, cioè partecipare ai programmi tv o radio che non hanno bisogno di tanta preparazione, ma che mi permettono di pagarmi gli studi e la vita quotidiana. Piccoli ruoli nelle serie tv come Love bugs, o talk show come Crozza italia, e ultimamente la partecipazione in radio nel programma della Gialappa’s “Rai dire gol”. Mi ha stupito molto, ma son andata cosi bene che mi hanno scritto che mi volevano di nuovo con loro.”

“Ma passiamo all’ Academy. Questo appena finito è stato il tuo primo anno ? Che corsi hai frequentato ?”

AniaEdo

“In Polonia ho seguito corsi di recitazione, mentre in Italia ho fatto 2 anni di scuola teatrale. Questo invece è stato il mio primo anno all’ actors academy. Freguentavo il corso più lungo che c’era, 4 volte a settimana, 8 ore al giorno. Edoardo Costa ha avuto un’ idea bellissima! La scuola è davvero di ottimo livello, con stimatissimi insegnanti americani e non. Alcuni hanno recitato e lavorato in capolavori del cinema internazionale. Come Ron Gilbert, co-protagonista di “Il padrino”, Peter Floyd, produttore di “Le Iene” di Tarantino, Antony Caldarella, coach di Angelina Jolie, Sabrina Bertaccini attrice, che ha lavorato anche con john Travolta e David Callaham un attore americano direttamente della scuola di Stanislavski.”

“Cosa ti è rimasto più impresso di questa esperienza ? Parlaci anche del “Metodo” concepito da Stanislavskij e sviluppato in seguito da artisti americani”

“Credo tutto. Dalla serietà all’ impegno degli insegnanti, la costanza degli studenti, e poi è come fosse una grande famiglia. Il metodo Stanislavski molto usato in Academy, è una forma di controllo del proprio io, che permette di rivivere le proprie emozioni provate nel corso della propria vita, che siano felici o meno. Ci insegnano a controllare queste emozioni e usarle quando vengono richieste in determinati ruoli o momenti. Io, per esempio, non piango più da anni, magari piango dentro ma non mi escono le lacrime. Allora mi hanno fatto fare un esercizio, dove ho dovuto parlare con una persona a me cara, che non c’e più, e dirle determinate cose. All’ inizio presi l’ esercizio alla leggera, mi sembrava una pagliacciata e non amo questo genere di cose. Ma dopo qualche minuto iniziò a tremarmi la voce e non riuscivo a trattenere le lacrime. Dopo esser scesa dal palco, mi sentivo piu leggera ed avevo di fronte 20 persone che mi applaudivano ! Avevo trasmesso loro un’ energia incredibile. Questo fu quel che mi dissero. Ma questo è solo uno dei tanti esercizi che ci fanno fare. C’è sempre una sorta di riscaldamento, anche quello all’ inzio può sembrare una banalità, ma invece è molto importante e utile nel nostro lavoro.”

“La continua ricerca della verità, insomma, incoraggia l’ attore ad usare l’ immaginazione e la propria esperienza personale per creare personaggi che ‘vivano’. Questo metodo studiato dal russo Stanislavski e tuttora utilizzato nelle più importanti scuole di recitazione d’ America, sembra davvero efficace. Hai già avuto esperienze nel mondo dello spettacolo grazie alla Academy ? Progetti futuri ?”

“L’ Academy ha anche un’ agenzia che si occupa degli studenti e ci segue molto seriamente. Poi sta a te se prendi un lavoro o meno. Molti hanno fatto il grande salto. Io ultimamente ho avuto dei colloqui con il regista Fausto Brizzi (La notte prima degli esami) e con la coppia Ficcarra e Picone per un ruolo nel loro prossimo film. Ma bisogna essere davvero bravi ed avere anche un po’ di fortuna, perchè prima che ti prendano per qualche ruolo importante o anche meno importante, possono passare anche dei mesi. Puoi fare mille casting ed al 1001esimo ti prendono. In questo lavoro bisogna essere determinati, testardi, con voglia di fare, studiare e non arrendersi mai. Trovarsi nel posto giusto al momento giusto. E non guardare mai indietro, andare sempre avanti e porsi sempre delle mete più difficili e impegnative. Prima o poi il momento di gloria arriva per tutti !”

Stanislavski amava dire che “Il talento è essenziale, ma più importante è cosa fai con esso” e quindi tenacia, forza di volontà e determinazione, senza scoraggiarsi mai, e magari il sogno di recitare non rimarrà per sempre nascosto in un cassetto…

Sono iniziate le audizioni per il nuovo anno che parte da ottobre.

Per maggiori info:

http://www.actorsacademymilano.com/

Sito artista:

http:
//www.aniapolacca.it/

di Tomas