Andreani: il terzo uomo

luglio 10, 2001 in Musica da Redazione

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In questi giorni, facendo un po’ di zapping sulla radio, si può avere la fortuna di ascoltare “La mia mamma”, il nuovo singolo di Andreani, il cantante catanese che l’anno scorso si era fatto conoscere con “Tvb e non ci posso fare niente”.

La nuova canzone è molto interessante dal punto di vista musicale perché, all’interno di una linea melodica molto moderna e allegra, inserisce la tradizione classica delle liriche rivolte alla madre, quella di Beniamino Gigli. Due mondi che si confrontano e che segnano anche nel testo la differenza generazionale, infatti la madre descritta nel testo della canzone di Andreani non è la mamma tradizionale, ma il prototipo della nuova generazione di mamma. Quelle che spesso vengono definite “mamme amiche”. In comune le due canzoni, nonostante la differenza di melodia e di testo, hanno il fatto di essere un inno d’amore per la madre. Andreani sta ancora lavorando intorno a questa canzone, infatti, si stanno per ultimare le riprese del videoclip della canzone, filmato che vedrà nei panni della mamma anche una presenza eccellente come quella di Amanda Lear.

24797Il Cd singolo, all’interno del quale si può trovare, appunto, “La mia mamma”, si intitola “Il terzo uomo”. Il titolo potrebbe far pensare che derivi dall’omonimo e celebre film del ‘47 di Orson Wells, ma abbiamo scambiato due chiacchiere con Andreani, il quale ci ha raccontato da dove derivi veramente il titolo della sua ultima fatica. E abbiamo così scoperto che il titolo non deriva da una citazione, ma da un sogno. Infatti, l’artista ci ha confessato di aver fatto un sogno molto strano: c’erano, insieme a lui, Gigli e Busi, gli altri due artisti che hanno cantato questo classico inno alla mamma, che entravano in una porta. E da qui ‘Il terzo uomo’, perché lui era proprio il terzo!

Il Cd contiene 4 canzoni. Oltre alla “Mia mamma”, Andreani ha creato anche un nuovo inedito, “Domani no”, una canzone bella e intensa che fa risaltare soprattutto la parte più interiore del cantante, le sue emozioni più genuine. Inoltre si trovano nel cd due canzoni del precedente lavoro, “Tvb e non ci posso fare niente” e “Diversi”. Seppur in sole quattro canzoni, si può vedere la capacità dell’artista di misurarsi con diverse tipologie di melodie e la sua abilità nel trasmettere calore umano e passioni con le sue interpretazioni. E si sa che solo i grandi artisti riescono a dare origine a batticuori, a regalare suggestioni durature, a colpire l’attenzione in un mondo popolato da rumori più che da suoni.

E’ un cd che può sicuramente suggellare il successo di questo giovane cantante, mostrando al grande pubblico il talento di un ragazzo con al seguito già una folta schiera di fan che lo sostengono con calore e simpatia e ne apprezzano intensamente la musica.

di Sonia Paolin