Al via il Grinzane XXVIII

gennaio 28, 2009 in Attualità da Stefano Mola

Sabato 24 gennaio, nella splendida cornice di Palazzo Reale, a Torino, si è tenuta la cerimonia di designazione dell’edizione XXVIII del Premio Grinzane Cavour. Ancora una volta, si è avuta conferma del ruolo centrale che la manifestazione ha nel tessere un fecondo e intenso rapporto tra il territorio piemontese e il mondo, non solo dal punto di vista letterario.

BetancourtNumerosi i premi già conferiti, ma sicuramente due spiccano su tutti gli altri. Iniziamo col Premio Grinzane Cavour alla Tolleranza – Fondazione CRT attribuito a Ingrid Betancourt, per la sua lotta coraggiosa a favore del popolo colombiano, della libertà e dei diritti umani. La vicenda politica e umana della Betancourt non ha certo bisogno qui d’un riassunto. Ci limitiamo a citare un passo del libro in cui ha descritto la sua prigionia: il mio paese è la Colombia… un popolo coraggioso e fiero che vuole uscire da questo ingranaggio infernale. Io, da ormai dieci anni, mi batto per il mio popolo. È pericoloso. I miei figli sono stati minacciati… Per due volte la mafia ha tentato di uccidermi. Sono consapevole del pericolo. Ma non mi faranno indietreggiare. Perché la speranza è là, davanti a me.

KersetzAltro premio di grande significato, a pochi giorni dalla nostra giornata della memoria: quello per la Lettura – Fondazione CRT, allo scrittore ungherese Premio Nobel 2002 Imre Kertész che nella sua opera ha saputo raccontare la tragedia dell’Olocausto rappresentando l’uomo nella sua più cruda e drammatica essenzialità. Il Premio Internazionale Una vita per la letteratura, promosso dalla Provincia di Torino, è stato assegnato allo scrittore Eduardo Galeano (Uruguay), mentre il Premio di Traduzione è andato a Alessandro Serpieri per la sua sensibilità e la capacità di trasmettere ai contemporanei la grande letteratura inglese, in particolare l’opera di Shakespeare.

Veniamo infine all’elenco dei sei finalisti che da qui a giugno si contenderanno il favore delle giurie scolastiche. Come ormai saprete, la giuria di selezione sceglie i libri. Il vincitore lo decretano gli studenti lettori. Questo, tra le altre cose, è il bello del Grinzane.

Finalisti per la Narrativa italiana

  • Fabio Geda, L’esatta sequenza dei gesti (Instar Libri)

  • Luigi Guarnieri, I sentieri del cielo (Rizzoli)

  • Letizia Muratori, La casa madre (Adelphi)

    Finalisti per la Narrativa straniera

  • Kader Abdolah (Iran), La casa della moschea (Iperborea)

  • David Leavitt (USA), Il matematico indiano (Mondadori)

  • Christoph Ransmayr (Austria), La montagna volante (Feltrinelli)

    Ricordiamo che della giuria dei critici fanno parte Tahar Ben Jelloun (Presidente della Giuria), Bernardo Atxaga (Spagna), Alain Elkann, Luigi Forte, Björn Larsson (Svezia), Rosetta Loy, Predrag Matvejevic (Croazia), Lorenzo Mondo, Raffaele Nigro, Ben Okri (Nigeria), Gianni Riotta, Jacqueline Risset (Francia), Francesca Sanvitale, Peter Schneider (Germania), Luis Sepúlveda (Cile) e Giuliano Soria.

    Infine, il Premio Autore Esordiente sarà diviso tra Aravind Adiga (India) per il romanzo La tigre bianca (Einaudi) e Alen Custovic (Bosnia) per Eloì, Eloì (Oscar Mondadori).

    Le foto sono di Stefania Giannuzzi. Tutti i diritti riservati

    di Stefano Mola