Al FolkClub è di scena il bluegrass

marzo 7, 2010 in Spettacoli da Marcella Trapani

Nel fine settimana di metà marzo bluegrass e musica irlandese (ma di matrice italiana) al Folkclub con i concerti dei Red Wine, accompagnati da Laurie Lewis & Tom Rozum, e dei Birkin Tree il 12 e il 13 marzo.

  • Il 12 marzo ritorna al Folkclub una delle migliori formazioni bluegrass d’Europa, la genovese Red Wine, e lo fa accompagnandosi a due eccezionali ospiti, due star provenienti direttamente dall’America: Laurie Lewis e Tom Rozum. Dal 1986, quando Tom entrò nella band di Laurie, i Grant Street, i due hanno registrato 12 album e si sono esibiti in innumerevoli concerti in tutto il mondo, ottenendo anche una nomination al Grammy nel 1995 per il loro The Oak and the Laurel. Sono oggi considerati tra i migliori esponenti del moderno bluegrass.

    Quest’ultimo è un genere di musica tipicamente statunitense, che può essere considerato una branca della musica country. In esso sono confluite tradizioni musicali irlandesi, scozzesi e inglesi. Particolarmente importante è stato l’apporto degli immigrati scozzesi e irlandesi che si trasferirono nei Monti Appalachi. La vocalità del bluegrass prende le mosse principalmente dal gospel. Importante è, poi, l’eredità della cultura nera, specie dei bluesman degli anni venti. Nel bluegrass, così come nel jazz, ogni strumento, a turno, prende il sopravvento sugli altri e improvvisa con variazioni sul tema, mentre gli altri lo accompagnano sullo sfondo. Il nome “bluegrass” nasce dal gruppo Bill Monroe & The Bluegrass Boys, che contribuì in modo determinante a dare un carattere unitario al genere e il cui stile influenzerà tutta la produzione successiva.

    Nata nel 1978, Red Wine è una formazione molto nota di bluegrass in Italia e una delle più longeve in Europa. Influenze di swing, gospel e country ne hanno arricchito il già vasto repertorio, contribuendo ad aumentare la piacevolezza e l’intensità delle esecuzioni dal vivo. Massicciamente presente nei festival europei, Red Wine ha raggiunto, dal 1995, grande credito negli States grazie a fortunati tour, in cui è stata applaudita protagonista nei più importanti festival americani.

    Al FolkClub accompagnano Laurie (violino e voce) e Tom (voce): Marco Ferretti (chitarra e voce), Stefano Cavallo (basso e voce), Martino Coppo (mandolino e voce) e Silvio Ferretti (banjo, chitarra e voce).

  • Il 13 marzo sarà la volta dei Birkin Tree. Nel corso della loro lunga carriera, hanno tenuto più di 1.500 concerti in Italia e in Europa e sono l’unica formazione italiana -e una delle pochissime al mondo- a esibirsi regolarmente in Irlanda. Qui hanno suonato in alcuni tra i più importanti festival, tra cui Feakle Festival, Ennis Trad Festival, Glencolumbkille Festival, O’Carolan Festival.

    Negli anni la band si è esibita con famosi artisti irlandesi come Martin Hayes, Dennis Cahill, Niamh Parsons, Graham Dunne, Cyril O’Donoghue, Tola Custy, Murty Ryan, Derek Hickey, Liam O’Flynn, Grainne Hambly, Arty McGlynn. Associano la musica irlandese a sonorità tipiche di altri generi musicali (jazz, musica classica, new age), creando uno stile unico, che esce dalle tipiche strutture della musica tradizionale.

    Al FolkClub la formazione dei Birkin Tree sarà così composta: Fabio Rinaudo (cornamusa irlandese, flauti); Daniele Caronna (violino, chitarra); Michel Balatti (flauto traverso irlandese); Fabio Vernizzi (pianoforte) e Dado Sezzi (percussioni).

    Costo concerti: 18 euro (sconti per i minori di 30 anni).

    Inizio concerti: h 21.30

    Folkclub

    Via Perrone 3/bis – 10122 Torino

    [email protected]

    Tel. 011 537636

    www. www.folkclub.it

    Siti internet:

    www.redwine.net

    www. birkintree.com

    di Marcella Trapani