Adunata degli alpini: info di contorno

maggio 7, 2010 in Medley da Redazione

alpini 2010

Sono i giorni dell’83esima Adunata Nazionale degli Alpini che si svolgerà nel weekend a Bergamo. La città e la provincia intera sono pronte ad accogliere decine di migliaia di alpini e loro famigliari per una festa di pace che può anche essere l’occasione per scoprire un territorio ricco di cultura e enogastronomia. Oltre alle manifestazioni classiche dell’avvenimento annuale, ci sono una serie di eventi a corollario, alcuni dei quali molto interessanti.

  • Annullo filatelico

    L’annullo filatelico sarà presente presso l’atrio dell’Istituto Vittorio Emanuele II posto sul piazzale degli Alpini. Gli orari di apertura con la presenza del personale delle Poste Italiane saranno (salvo cambiamenti dell’ultimo momento) dalle 10,00 alle 15,00 delle tre giornate. Nel kit per l’annullo postale ci sarà un gruppo di 9 cartoline.

  • Esposizione della Teca del Beato Don Gnocchi.in Duomo

    La cattedrale nella città alta ospiterà la salma di don Carlo Gnocchi in occasione dell’adunata nazionale, affinché le penne nere e i fedeli possano rendere omaggio al sacerdote, amato non solo per quello che fece a favore degli orfani della Seconda guerra mondiale, ma perché visse a fianco degli alpini la tragica campagna di Russia. La teca di vetro, peso di oltre 500 chili donata dall’Ana che ospita le spoglie mortali di don Gnocchi, verrà accolta già nel pomeriggio di giovedì 6 maggio in Città Alta. La celebrazione della Messa (probabilmente alle 18) alla presenza di ammalati e personale sanitario, verrà presieduta dal vescovo monsignor Francesco Beschi. Nella giornata di venerdì sarà il direttivo dell’Associazione nazionale alpini con il presidente Corrado Perona a rendere omaggio al corpo del sacerdote alpino. Venerdì, sabato e domenica sarà possibile visitare la salma, che sarà costantemente vegliata da quattro alpini. Tra le penne nere e don Gnocchi c’è un legame molto forte, nato nel 1940 quando Carlo partì come volontario per il fronte greco-albanese con il battaglione Val Tagliamento. Nel 1942 venne assegnato come cappellano militare alla Divisione alpina Tridentina. Don Gnocchi vide da vicino la sofferenza dei soldati e visse con loro la ritirata di Russia. Frutto di quest’esperienza drammatica è il testo «Cristo con gli alpini». «La presenza della salma del Beato don Gnocchi è significativa non solo per gli alpini, ma credo per tutti i fedeli che ne hanno apprezzato l’opera e la fede», spiega Antonio Sarti, presidente della sezione Ana di Bergamo.

    giovedì 6 maggio dalle ore 18:00 alle ore 22:00

    venerdì 7 maggio dalle ore 7:30 alle ore 24:00

    sabato 8 maggio dalle ore 7:30 alle orev 24:00

    domenica 9 maggio dalle ore 7:30 alle ore 19:00

    lunedì dalle ore 7:30 alle ore 15:00

  • Il cantautore Massimo Bubola all’adunata nazionale

    serata di venerdì 7 maggio, presso il teatro Palacreberg di Bergamo


    Il cantautore, nativo di Verona, ha all’attivo una ventina d’album ed è sulla scena musicale italiana fin dagli anni ’70, e di suo pugno ci sono delle vere pietre miliari della canzone italiana.

    L’artista vanta importanti collaborazioni con alcuni dei migliori cantanti italiani come Fabrizio de Andrè, Fiorella Mannoia, Milva ed altri; per loro ha scritto canzoni come Rimini, Andrea, Sally, (De Andrè) o Il cielo d’Irlanda (Mannoia), inoltre ha pubblicato diversi libri di poesie.

    Bubola si è avvicinato agli alpini nel 2005 con un cd dal titolo “Quel lungo treno”, che il cantautore ha dedicato a due suoi zii che parteciparono alla grande guerra. In questo CD l’artista interpreta in chiave folk alcune tra le più significative canzoni alpine quali Il disertore, Monte Canino, Ponte de Priula, Era una notte che pioveva e altre.

    La commissione giovani della sezione ANA di Bergamo nell’ottobre 2008, proprio per ricordare la grande, guerra ha organizzato un suo concerto, e gli alpini che vi hanno assistito sono rimasti molto colpiti nell’ascoltare queste canzoni proposte con un’intensità e un’emozione veramente da brivido. A fine concerto anche il cantautore era rimasto entusiasta nell’eseguire queste canzoni davanti ad una platea di soli alpini e così ecco la scelta molto appropriata dell’organizzazione di riproporre in grande stile l’evento.

    In questo periodo Bubola sta lavorando ad un altro cd, (che dovrebbe uscire verso giugno) e che sarà la continuazione dell’album “Quel lungo treno”, quindi con canzoni e temi che riguardano noi alpini. La vera chicca è che proprio nel concerto dell’adunata Bubola proporrà, in anteprima, alcune canzoni del suo nuovo lavoro, quindi sarà una serata ricca di emozioni e intensa di musica.

    di P. Arissone, L. Giordano