Ad Alba la festa del vino

Settembre 24, 2004 in Enogastronomia da Stefano Mola

uva go wineSiamo ufficialmente in autunno. Le giornate si fanno più brevi, ma la luce è stupenda, taglia bassa e definita i confini delle cose, e i colori si fanno più caldi. È tempo di sfruttare le ultime belle giornate e se non si può andare fino al mare, un’alternativa può essere attraversare le onde delle colline, dove i vigneti stanno per cedere i loro frutti.

In attesa del vino che verrà (incrociando le dita, pare che quest’annata sarà notevolissima), possiamo entrare nel clima di festa che è proprio della vendemmia Domenica 26 ad Alba. Non tanto per raccogliere i grappoli dai filari, quanto per degustare il lavoro degli anni passati. GoWine ci ripropone infatti La festa del vino. La Via Maestra e Piazza Risorgimento saranno costellate di banchi d’assaggio dove ventisette comuni di Langa e Roero proporranno in degustazione i loro prodotti

Saranno presenti molte delle etichette che hanno fatto la storia della produzione vinicola locale, dai celebri Barolo e Barbaresco, fiori all’occhiello del territorio, agli altri nobili vini delle Langhe e del Roero, il Nebbiolo d’Alba, il Roero, il Roero Arneis, la Barbera d’Alba, il Dolcetto d’Alba, di Diano e di Dogliani, e molti altri ancora.

Ma il palato potrà uscire anche dai confini di Langa e Roero grazie a due ospiti d’onore: la Malvasia di Casorzo, vino dolce profumato, frizzante o spumante, da dessert, che è prodotto nello spazio circoscritto di alcuni comuni del Monferrato (qui rappresentati dall’Azienda Cantamessa di Casorzo), e la Valle d’Aosta, con una selezione di vini delle tre grandi cooperative della regione: la Cave du Vin Blanc de Morgex et de La Salle, la Caves Cooperatives de Donnas e la Crotta di Vegneron. Un omaggio a una zona vitivinicola di antichissime tradizioni, che include alcuni tra i vigneti più alti d’Europa.

Poiché bere a stomaco vuoto va bene fino a un certo punto, alle ore 16:00 presso il Ristorante Savona si terrà una degustazione guidata. Protagonisti: la Mocetta, la Fontina e le Tegole valdostane, il Raschera d’alpeggio, il Salame cotto e le Paste di meliga di tradizione piemontese abbinati ad altrettanti vini d’eccellenza sia piemontesi, sia valdostani. Condurrà Massimo Zanichelli, curatore della guida ai vini dell’Espresso e della Guida Go Wine alle Cantine d’Italia (è consigliato la prenotazione).

Infine, visto che l’occhio vuole la sua parte, alle ore 18.00 sul palco di Piazza Duomo si potrà assistere all’elezione della vincitrice del concorso Bela Trifolera, la cui vincitrice diviene ambasciatrice della bellezza e dell’enogastronomia piemontese in tutta Italia.

Per informazioni:

Associazione Go Wine

tel. 0173 364631

e-mail:[email protected]

www.gowinet.it

di Stefano Mola